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Thursday, 10 May 2018 10:48

Sky Cinema Alien a maggio:tutta la saga sci-fi creata da Ridley Scott, Alien Covenant in Prima TV

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Arriva a maggio per una settimana su Sky, tutta la saga fantascientifica Alien sul canale tematico Sky Cinema Alien sul satellite di Sky: Alien Covenant, l'ultimo film della saga diretto da di Ridely Scott in prima TV.

Da sabato 12 a domenica 20 maggio sul canale 304 di Sky arriva il canale tematico dedicato al mostruoso alieno creato da Ridley Scott. Nel lontano 1979 un letale alieno xenomorfo che si insinuava nei corpi umani dava il via ad Alien, una delle migliori saghe fantascientifiche di tutta la storia del cinema mondiale che, dopo una serie di sequel e crossover, è arrivata fino ai giorni nostri con due prequel.

Alla regia del primo geniale Alien c’era il grande Ridley Scott, la protagonista della tenebrosa avventura ambientata sull'astronave Nostromo era una memorabile Sigourney Weaver nei panni del tenente Ellen Ripley, mentre i due geni degli effetti speciali, Hans Ruedi Giger e Carlo Rambaldi, davano vita al temibile alieno ottenendo l’Oscar nel 1980. Alien Covenant sarà proposto sul canale tematico di Sky Lunedì 14 maggio in prima serata, anche su Sky Cinema Uno.

Sky Cinema Alien propone dal 12 al 20 maggio tutti i film della saga e i relativi prequel e film crossover con i predator.

 

Alien (1979)

Al ritorno di una missione interplanetaria, un equipaggio di astronauti capta un SOS da un pianeta. Scesi su un suolo sconosciuto, gli astronauti devono affrontare una creatura mostruosa.

 

Aliens - Scontro finale (1986)

Sequel che cambia rotta in confronto al capostipite e sostituisce la claustrofobica tensione con i dettami dell’action-movie. Non a caso alla regia c’è un nome di spicco del cinema d’azione come James Cameron, qui alla prova del nove dopo il successo mondiale di Terminator. Il "capitano" Ellen Ripley, ibernata per sessant'anni in un sofisticato contenitore del traghetto spaziale Nostromo, e quindi rimasta giovane, è l'unica sopravvissuta alla terribile disavventura che ne ha distrutto l'equipaggio e che ora sconvolge le sue notti con incubi ricorrenti, che si riferiscono alle forme mostruose di vita incontrate sul pianeta Archeron, dove ora vive una colonia di pionieri dello spazio. Quando le viene affidata la missione di scoprire il perchè sia stato misteriosamente interrotto il contatto con quel remoto pianeta, Ellen si trova ad affrontare le spaventose proliferazioni del mostro da cui era avventurosamente sfuggita. Allora infatti c'era un solo alieno, ora vivono là innumerevoli mostruosi alieni, che si riproducono con ritmo frenetico, sempre più avidamente affamati di essere umani.

 

Alien 3 (1992)

Il capitolo diretto dal esordiente David Fincher, futuro regista di Seven, Fight Club e The Social Network, pone una netta cesura con il passato e presenta un ritorno alle origini ansiogene e orrorifiche in cui il rapporto tra la donna e il mostro diventa centrale. Nel 2525 la giovane Ellen Ripley, combattivo ufficiale, va a schiantarsi con la navetta spaziale ed alcuni compagni (che moriranno tutti) su Fiorina 161, uno sperduto pianeta che un tempo ospitava una colonia penale ed ora ospita, in espiazione, un gruppetto di assassini radiati dal mondo, riuniti in una strana confraternita di mistici. Ripley (rapata a zero essendovi sul posto milioni di pidocchi) deve affrontare i galeotti, ma ha grinta e cinismo e se la cava. Però cova in se un timore: con lei è sbarcato un alieno ed il timore si fa certezza quando la donna si accorge che costui è entrato nel suo stesso corpo, anzi che i mostri sono di fatto due, uno in giro negli immensi e tetri sotterranei della colonia, l'altro in via di proliferazione (addirittura una larva regina), destinato a contagiare l'universo interno. Poichè il feto è ancora nel ventre di Ripley, l'alieno vivente la rispetta, ma in compenso comincia a straziare e a uccidere gli uomini. Nei sotterranei e nei depositi, tutta o quasi l'antica tecnologia è distrutta o inutilizzabile, le batterie sono scariche e gli uomini devono lottare con le mani e le torcie contro il buio e il mostro. Uno dopo l'altro sono fatti a pezzi, compreso Clemens (il medico della comunità, innamoratosi della donna) e così il negro Dillon, Golic, il governatore Andrews. La navicella dei soccorritori arriverà solo dopo una settimana, ma Ripley ha compreso ben presto che la "Compagnia" che tutto sovrasta e domina non pensa affatto di sopprimere i mostri, ma di utilizzarli per scopi scientifici. Nell'orrore della situazione, rinserrando la bestiaccia nel sottosuolo con la chiusura di alcune porte, la donna, aiutata dai superstiti compagni, riesce ad eliminare il mostro con una colata di piombo fuso accompagnata da cascate d'acqua. Per eliminare per sempre la sua prole, che ancora reca nel ventre, Ripley si uccide gettandosi nella fornace.

 

Alien - La clonazione (1997)

Il film è diretto dal visionario Jean-Pierre Jeunette, all'epoca reduce dai successi di Delicatessen e La città perduta e non ancora salito all'attenzione dei più per Il favoloso mondo di Amélie. Ellen Ripley è morta ormai da tempo. Ma duecento anni dopo, a bordo di un'astronave laboratorio in viaggio verso la Terra, grazie ad una combinazione diabolica di genetica umana, resa possibile da un'alleanza fra una banda di contrabbandieri ribelli e un'equipe di scienziati, viene prodotto un essere alieno che si rivela molto pericoloso. Per combattere la minaccia aliena, Ellen Ripley risuscita attraverso un esperimento di clonazione. Ripley torna ma ora si chiama Clone 8, una combinazione del sangue originale con un DNA estraneo. L'esperimento che l'ha generata ha determinato mutazioni in lei e nella creatura che porta in grembo. Ripley è incinta e la sua creatura è destinata a moltiplicarsi. Per combattere e sconfiggere questo terribile destino biologico che impone l'esistenza degli alieni e che solo lei può comprendere ad un livello profondo, Ripley è costretta ad allearsi con un sanguinario gruppo di mercenari, fra i quali un meccanico che poi si rivela essere una ragazza misteriosa di nome Annalee Call. I contrasti sono sempre più cruenti, ma nei confronti senza esclusione di colpi è proprio Annalee a diventare lo strumento della resurrezione di Ripley. A lei, quando la Terra è ormai in vista, Ripley affida il compito di proseguire sul cammino della costruzione di una nuova e più ordinata esistenza.

 

Alien vs Predator (2004).

Diretto dal regista di Resident Evil Paul W.S. Anderson, il film è ispirato a una serie di fumetti della Dark Horse Comics e all'omonimo videogioco della Electronic Arts. Quando una nave stellare Predator contenente degli Alien catturati precipita nei pressi di una cittadina del Colorado, un team speciale di Predator viene inviato sulla Terra per risolvere il problema, mentre il Governo USA è intenzionato a contenere la minaccia aliena con ogni mezzo. L'area attorno alla città diviene così teatro di un violentissimo scontro tra Alien e Predator, mentre civili e militari americani devono lottare per la loro sopravvivenza.

 

Aliens vs. Predator 2 (2007) diretto da i fratelli Strause 

Quando una nave stellare Predator contenente degli Alien catturati precipita nei pressi di una cittadina del Colorado, un team speciale di Predator viene inviato sulla Terra per risolvere il problema, mentre il Governo USA è intenzionato a contenere la minaccia aliena con ogni mezzo. L'area attorno alla città diviene così teatro di un violentissimo scontro tra Alien e Predator, mentre civili e militari americani devono lottare per la loro sopravvivenza. 

Prometheus (2012)

Prequel della saga Alien che riporta in cabina di regia Ridley Scott e racconta la nascita del mito, esplorando le origini della specie aliena che ha terrorizzato generazioni di spettatori.

Alien Covenant (2017) di Ridley Scott

Ambientato dieci anni dopo gli eventi narrati in Prometheus, il film racconta della missione di colonizzazione su larga scala del pianeta Origae-6, sul fianco estremo della galassia, da parte dell'astronave Covenant con a bordo 2000 persone addormentate artificialmente e sulle quali veglia l'androide Walter (Michael Fassbender). L'iper-sonno dell'equipaggio e la tranquillità del viaggio vengono interrotti dalla violenta eplosione di una stella che distrugge le vele di raccolta di energia della Covenant, provocando decine e decine di morti. L'inevitabile deragliamento della missione fa approdare i membri superstiti dell'equipaggio su quello che sembra essere un paradiso inesplorato, un Eden indisturbato con montagne coperte di nuvole e immensi alberi altissimi, molto più vicino di Origae-6 e potenzialmente altrettanto valido per ospitarli. Guidati dall'esperta di terraformazione Daniels (Katherine Waterston) e assistiti dall'androide Walter, gli uomini scesi a terra si imbattono nella carcassa di una nave aliena schiantata, ignari del pericolo che vi si nasconde all'interno. Il gruppo, seguito a distanza ravvicinata dal drone David, unico superstite della spedizione della Prometheus, identico nell'aspetto al sintetico Walter, dovrà lottare fino allo stremo delle forze per resistere agli attacchi delle mostruose creature che ha inavvertitamente risvegliato. Con questo episodio, il sesto della serie, il Ridley Scott si avvicina sempre di più verso la rivelazione sulle misteriose origini della madre di tutti gli alieni, il letale xenomorfo del primo Alien. 

 

 

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