Satellite

Saturday, 14 November 2020 17:59

Giornata internazionale per i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza 2020: maratona a tema su Sky Cinema Drama

Written by 
Rate this item
(0 votes)

Il 20 novembre ricorre la Giornata internazionale per i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza 2020, da quando l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite adottò, nel 1989, la Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza: per l’occasione Sky Cinema Drama propone una maratona a tematica. Ecco i titoli in programmazione su Sky a partire dal primo pomeriggio.

La programmazione sul canale di Sky parte alle 14.15 con il road movie ambientato in Senegal IL VIAGGIO DI YAO con Omar Sy. Il film diretto da Philippe Godeau, racconta la storia di Yao (Lionel Basse), che vive nel nord del Senegal, ha tredici anni e vuole incontrare a tutti i costi il suo idolo: Seydou Tall (Omar Sy), un celebre attore francese invitato a Dakar per presentare il suo nuovo libro. Per realizzare il suo sogno Yao organizza la sua fuga a 387 km da casa. Toccato dal gesto del ragazzo, Seydou decide di riaccompagnarlo a casa attraversando il paese. Tra mille avventure per la strana coppia sarà un rocambolesco ritorno alle radici.

 

A seguire la pellicola di Maurizio Zaccaro sulla complessa realtà degli sbarchi dei migranti, NOUR con protagonista Sergio Castellitto. Il film racconta la storia di una bambina di dieci anni, che da sola ha compiuto un duro viaggio per giungere in Europa. Il suo nome è Nour (Linda Mresy) e, dopo aver attraversato il Mediterraneo ed essere uscita indenne a un violento naufragio, è arrivata a Lampedusa, dove viene soccorsa dal medico Pietro Bartolo (Sergio Castellitto). L'uomo diventa il suo eroe, si occupa di lei e cerca di ricostruire tassello dopo tassello la storia della Nour e allo stesso tempo prova a darle un presente e un futuro sereno, come dovrebbero avere tutti i bambini della sua età.

 

Sarà poi la volta del IL BAMBINO CON IL PIGIAMA A RIGHE, tratto dal bestseller di John Boyne. La pellicola è un film drammatico del 2008 scritto e diretto da Mark Herman e tratto dall'omonimo romanzo di John Boyne. Ambientato durante la Seconda guerra mondiale, il film vede come protagonista un giovane bambino tedesco, Bruno (Asa Butterfield) che, a causa della promozione del padre ufficiale nazista a comandante di un campo di concentramento, è obbligato a lasciare la sua vita a Berlino e a trasferirsi in una nuova casa nella campagna desolata insieme al padre Ralf (David Thewlis), alla madre Elsa (Vera Farmiga), la sorella Gretel e la domestica Maria. Annoiato e senza nessuno con cui giocare, Bruno ignora il divieto della madre di esplorare il giardino posteriore e si dirige, spinto dalla curiosità, verso quella che è a lui ingenuamente nota come "la fattoria". Qui incontra Shmuel (Jack Scanlon), un bambino ebreo suo coetaneo che indossa un pigiama a righe e vive al di là della recinzione che circonda il campo. Nonostante i limiti fisici posti dal filo spinato che divide i due e il tentativo da parte delle figure adulte intorno a Bruno di instillare in lui l'odio nei confronti degli ebrei, il ragazzo si dimostra fin da subito incurante delle eventuali difficoltà ed estraneo ai condizionamenti esterni. Così tra Bruno e Shmuel si instaura una segreta amicizia che li porterà a conoscere i rispettivi mondi e a prendere una maggiore consapevolezza delle diverse realtà che li circondano. I due continuano a coltivare la loro amicizia in modo quasi indisturbato fino a quando a Bruno viene annunciato che la sua famiglia deve nuovamente trasferirsi. La reazione dei due bambini a questa notizia non sarà senza conseguenze...

 

Nel preserale sarà trasmesso NEVIA, l’opera prima di Nunzia De Stefano, prodotta da Matteo Garrone. Nevia, film diretto da Nunzia De Stefano, è la storia di una 17enne (Virginia Apicella) cresciuta troppo velocemente; nel posto in cui vive infatti è diventata grande ancora prima di essere stata bambina. È un'adolescente minuta e acerba, ma molto caparbia. Cresciuta nel campo di Ponticelli, quartiere periferico di Napoli, insieme alla nonna Nanà (Pietra Montecorvino), la zia Lucia (Franca Abategiovanni) e la sorella minore Enza (Rosy Franzese), la ragazza cerca di farsi rispettare in un mondo dove nascere donne è un'aggravante. Appartenere al "sesso debole" non offre alcuna opportunità, la giovane lo sa benissimo e fa di tutto per proteggersi da quella femminilità che incombe su di lei. Si nasconde dietro vestiti sportivi e un atteggiamento ribelle, mentre ogni giorno scorre via identico a tutti gli altri, tra piccoli lavoretti e grandi responsabilità, qualche contrasto con Nanà e la tenerezza per Enza. Quando arriva nella zona un circo, la quotidianità della ragazza va in frantumi e inizia a farsi largo una nuova e improvvisa possibilità...

 

CAFARNAO – CAOS E MIRACOLI in prima serata

la struggente pellicola di Nadine Labaki, Premio della Giuria a Cannes, in cui un bambino, stufo di una vita priva di dignità, fa causa ai suoi genitori per averlo messo al mondo;

Conclude la maratona FAVOLACCE, la favola nera dei fratelli D’Innocenzo, premiati a Berlino 2020 e con 5 Nastri d'Argento, con Elio Germano. Il film diretto da Damiano e Fabio D'Innocenzo, è una favola dark ambientata nella periferia meridionale di Roma, uno spazio suburbano isolato, nel quale ogni cosa è talmente banale da diventare monotona, mentre la vita scivola via insipida. Qui vive una piccola comunità di famiglie e i loro giovanissimi figli, che all'età di 12 anni iniziano ad affacciarsi all'adolescenza. Protagonista della storia è una famiglia composta da Bruno (Elio Germano), Dalia (Barbara Chichiarelli) e i loro diligenti figli dodicenni, che frequentano la scuola della zona. Questo normalissimo e tranquillo ritratto di famiglia nasconde, però, un'irrequietezza per nulla confortante e che, come un castello di carte, rimane in piedi in un equilibrio precario, che rischia di venire a mancare con la prima folata di vento. I figli della coppia, infatti, sono dei buoni studenti, cosa che renderebbe orgoglioso ogni genitore, ma i ragazzi non sono felici, si sentono soli. Vittime della passività colpevole degli adulti, i giovani sentono una profonda angoscia e uno sconforto che si tramuta velocemente in rabbia. Sono incastrati nella vita ideale voluta dai genitori, che non hanno capito che la felicità non si può costruire artificialmente.

Read 137 times Last modified on Thursday, 12 November 2020 18:21

Leave a comment

Make sure you enter the (*) required information where indicated. HTML code is not allowed.

ISCRIVITI AL CANALE YOUTUBE DI CINETVLANDIA

I più letti del satellite

  • Sky Cinema Christmas dal 1 dicembre al 6 gennaio sul satellite di Sky
  • Le Prime TV di Sky Cinema e Sky Arte a dicembre: Il primo Natale, Last Christmas, Appuntamento al parco

A partire da martedì 1 dicembre e fino a mercoledì 6 gennaio sul canale 303 di Sky arriva il canale tematico Sky Cinema Christmas: ecco i tanti film a tema in programmazione sul satellite.

Read More

Per il mese di dicembre i canali di Sky Cinema e Sky Arte propongono tante prime TV in prima serate: ecco i film in programmazione sul satellite di Sky.

Read More