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Tuesday, 22 January 2019 18:31

Giornata della memoria 2019: una settimana di cinema e documentari sull'Olocausto su Sky Cinema, Sky Arte e History Featured

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Dal 21 al 27 gennaio, in prima e seconda serata su Sky Cinema Hits e Sky Arte arrivano una serie di film per celebrare e ricordare le vittime della Shoah (27 gennaio): tutti i titoli in programmazione e anche la speciale programmazione di History channel sempre sul satellite di Sky.

Dal 21 al 27 gennaio Sky Cinema Hits dedica la programmazione serale ai film che meglio hanno raccontato la persecuzione e il genocidio degli ebrei e gli orrori perpetrati dai nazisti durante la Seconda guerra mondiale. Si comincia lunedì 21 con la prima visione, in multistart con Sky Cinema Uno, LA SIGNORA DELLO ZOO DI VARSAVIA, storia eroica di una donna, interpretata da Jessica Chastain, che nascose i perseguitati scappati dal ghetto di Varsavia. In seconda serata segue CONSPIRACY - SOLUZIONE FINALE, film con Kenneth Branagh, Stanley Tucci e Colin Firth che ricostruisce il raduno nazista a Wannsee per pianificare nel dettaglio lo sterminio degli ebrei.

Martedì 22 la serata inizia con il film tratto dal bestseller di John Boyne, IL BAMBINO CON IL PIGIAMA A RIGHE in cui il figlio di un gerarca nazista entra in contatto con Shmuel, un coetaneo ebreo prigioniero in un campo di concentramento. Segue poi la pellicola tratta dal bestseller di Uri Orlev CORRI RAGAZZO CORRI, la commovente fuga verso la libertà di un bambino ebreo durante l'Olocausto.

Mercoledì 23 è la volta della prima visione BYE BYE GERMANY, film diretto da Sam Garbarski (Irina Palm – Il talento di una donna inglese) e ispirato al romanzo semi-autobiografico di Michel Bergmann in cui l'ufficiale statunitense Sara Simon è sulle tracce di David e dei suoi sei amici, sopravvissuti all'Olocausto. In seconda serata si passa a LA TREGUA in cui Francesco Rosi dirige John Turturro nell'adattamento del romanzo di Primo Levi.

Giovedì 24 si alza il sipario sul capolavoro di Vittorio De Sica IL GIARDINO DEI FINZI CONTINI, premiato con l’Oscar per il miglior film straniero e l’Orso d'Oro a Berlino per la storia di una nobile famiglia di Ferrara che subisce la tragedia della persecuzione contro gli ebrei. Si prosegue in seconda serata con il documentario di Giorgio Treves con Roberto Herlitzka 1938 – DIVERSI, storia di quello che accadde in Italia in seguito all'attuazione delle leggi razziali. Venerdì 25 tornano sullo schermo CORRI RAGAZZO CORRI e BYE BYE GERMANY, mentre sabato 26 LA TREGUA e LA SIGNORA DELLO ZOO DI VARSAVIA.

Domenica 27, giorno della commemorazione, Sky Cinema Hits propone la prima visione UN SACCHETTO DI BIGLIE, il sorprendente viaggio di due giovani fratelli di origini ebrea, attraverso la Francia occupata dai nazisti degli anni 40. Chiude la programmazione, in seconda serata, il film con Haley Joel Osment e Willem Dafoe L'ULTIMO TRENO, che racconta la storia di un bambino ebreo polacco che si rifugia in una fattoria e finge di essere cattolico per sfuggire alla cattura dei nazisti. Il 27 gennaio su Sky Arte, alle 21.15 andrà in onda AUSCHWITZ - IL PROCESSO, il racconto del primo processo contro Auschwitz tenutosi in Germania, a Francoforte.

Inoltre anche History Channel dedica la sua programmazione alla giornata della memoria. Domenica 27 gennaio, dalle 14.20, History propone una programmazione speciale con una serie di documentari che, da angolature differenti, racconteranno le pagine più nere della Seconda Guerra Mondiale. Da segnalare: alle 21.00 1938: Quando scoprimmo di non essere più italiani. Il film descrive le vicende di italiani, ebrei e non ebrei, durante il periodo che va dalla pubblicazione delle leggi razziali (1938) alla deportazione dall’Italia (1943-1945). A parlare non sono solo i perseguitati, ma anche i persecutori e poi gli altri testimoni appartenenti a quella stragrande maggioranza di italiani che non aderirono all’applicazione delle leggi razziali, ma neanche si opposero.

Alle 21.50 Sachsenhausen – Le due facce di un campo. Il lager di Sachsenhausen, alle porte della città di Berlino, viene concepito, pianificato e costruito dagli architetti delle SS come campo modello, in base ad un concetto ideale di ciò che doveva essere un campo di concentramento. Tra il 1936 e il 1945 vi sono imprigionate più di 200,000 persone, di 22 paesi diversi. Le vittime si contano a decine di migliaia. Tra di esse il figlio maggiore di Stalin, rinchiuso nel lager per volere di Hitler. Nell’agosto del 1945, a pochi mesi dalla fine della seconda guerra mondiale, Sachsenhausen torna in funzione come campo speciale sovietico. Il campo speciale di Sachsenhausen viene definitivamente chiuso nel marzo del 1950. Per molto tempo il mondo conoscerà solo un volto di questo campo: quello di lager nazista. L’altro volto, quello di campo speciale sovietico, rimarrà un segreto ben custodito, per quasi mezzo secolo.

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