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Thursday, 04 October 2018 08:55

Venom, recensione del cinecomics con Tom Hardy

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Esce questa settimana al cinema l'atteso cinecomics Sony/Marvel Venom (speciale film più attesi al cinema a ottobre) diretto da Ruben Fleischer con Tom Hardy: Cinetvlandia l'ha visto e vi propone qui di seguito la recensione.

Uno dei nemici più amati dell'universo fumettistico dell'Uomo Ragno è protagonista, dopo Spider-Man 3 di Sam Raimi, di un film interamente dedicato a lui. Il nuovo cinecomics prodotto da Sony in collaborazione con Marvel è una storia di origini, un action dal sapore fantascientifico su come il burbero Eddie Brook si trasforma nel famigerato e sanguinolento Venom. L'inizio ed è solo una coincidenza senza speculazione è praticamente identico al finale di Life - Non oltrepassate il limite di Daniel Espinosa: un'astronave spaziale precipita sul pianeta Terra, a causa della morte dell'equipaggio, portando al proprio interno rinchiusi in celle degli alieni muta forme chiamati simbionti da studiare grazie alla multimilionaria azienda tecnologica e farmaceutica Life Foundation, diretta come prevedibile da un magnate senza scrupoli, Carlton Drake. È proprio con questo magnate che l'apprezzato e stimato giornalista Eddie Brook si scontrerà verbalmente durante un'intervista e sarà  poi la causa del licenziamento che darà il via ad una serie di eventi negativi che segneranno la vita di Eddie. In un modo alquanto rocambolesco e decisamente poco credibile, Eddie riuscirà ad entrare nella sede della Life Fondation per indagare, sarà qui che entrerà in contatto con la creatura aliena, gli cambierà completamente la vita e lo porterà a vivere e condividere ogni istante della sua esistenza con Venom.

L'inizio del cinecomics Sony non è per niente confortante, uno dei momenti più sgangherati e mal scritti di tutto il film, dove accade tutto in breve tempo, non sia modo di settare e conoscere i personaggi che già si arriva alla scena cult del film, ciò che segue è quindi un continuo ripetersi di battute e dinamiche, chiare fin da subito ma poco sviluppate nell'arco delle quasi due ore. Venom è un film che gira fondamentalmente su se stesso, su un unico personaggio e il suo nuovo alter ego violento, per oltre metà film non esiste un vero e proprio nemico a cui contrapporre il simbionte, se non verso il finale per rendere il tutto più drammatico, spettacolare e avvincente. I problemi che affliggono la pellicola sono tanti, a partire da una sceneggiatura decisamente pedestre e confusa, gli sviluppi narrativi non porta da nessuna parte, i toni e la caratterizzazione dei personaggi - soprattutto quella di Eddie Brock - è alquanto schizofrenica e poco chiaro, passando dal tono scherzoso da commedia a quello drammatico senza soluzione di continuità, spiazzando non poco lo spettatore. L'azione è alquanto ridotto all'osso, sia nella prima che nella seconda parte, dove si fa capolino all'inevitabile scontro finale che riattiva un po' l'attenzione dello spettatore.

Tom Hardy fa il possibile per rendere credibile il personaggio ma il taglio che gli è stato dato lo rende troppo spesso goffo, schizofrenico e molto caricaturale a cui si aggiunge un doppiaggio italiano  sbagliato che accentua terribilmente il tutto. La regia di Ruben Fleischer è anonima e senza grinta, a tratti anche vecchia nell'impostare le sequenze più spettacolari e ciò danneggia una pellicola che ha il compito di intrattenere e divertire. Si sente la mancanza di Spider-Man che gli avrebbe fatto da contraltare, perchè un supereroe non esiste se non si ha un antagonista del medesimo spessore, e qui si dimostra anche l'esatto contrario dei ruoli.

Venom è un film deludente che non regala momenti d'azione degni di nota, si distacca in maniera abbastanza evidente dall'impronta del fumetto, si esce dal cinema poco soddisfatti e se si pensa che questo primo capitolo dovrebbe dare il via alla saga dei simbionti, le premesse viste non sono decisamente delle migliori e edificanti. Due le scene post Credit: la prima banale lancia un prevedibile sequel (Box Office permettendo), la seconda è meravigliosa e guarda verso un altro universo, molto più incoraggiante.

Read 705 times Last modified on Thursday, 04 October 2018 12:03

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