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Tuesday, 26 April 2016 17:53

The dressmaker, recensione: Kate Winslet torna a casa per una vendetta a metà tra commedia e thriller

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Esce nei cinema questa settimana the dressmaker – Il diavolo è tornato con protagonista una bellissima e sempre brava Kate Winslet: Cinetvlandia l’ha visto in anteprima e vi propone qui di seguito la recensione.

Tratto dal romanzo di Rosalie Ham, la pellicola di Jocelyn Moorhouse è un film ibrido molto particolare che unisce tratti sobri da commedia al sapore della vendetta da thriller dai toni molto cupi. La storia è incentrata sul personaggio interpretato dall’attrice inglese che dopo vent’anni lontano da casa, torna nello sperduto paese natio per risolvere un torto subito da giovane. Siamo catapultati negli anni’50 in Australia, Tilly è una stilista di successo da molto tempo ma per i suoi compaesani è solo un’assassina che da giovane ha ucciso un amico. Lei sa di non essere la colpevole del tragico episodio ma le persone da convincere sono altre e ci vorrà tutto il suo charme e la classe nel creare vestiti unici per ricostruire la verità dei fatti e liberarsi di un peso che la attanaglia da troppo tempo. E’ l’occasione così ideale per ricostruire il rapporto con la madre e conoscere gli eccentrici personaggi che abitano nello sperduto paesino, rimasti ancora ancorati ad un modo di vivere molto vintage e decisamente fuori dal tempo.

Tra alti e bassi il film scorre in maniera piacevole, non sempre il tono scanzonato e modaiolo della stilista combacia perfettamente con le atmosfere e i flashback seriosi e drammatici in tonalità di grigio che, passo dopo passo, ricostruiscono la morte del ragazzo e portano a galla la verità. Assistiamo così ad una partita cinematografica di Cluedo nella quale ogni abitante ha un segreto da nascondere ed è parte del mosaico del caso che in passato è stato risolto troppo velocemente e ha trovato in Tilly il capro espiatorio. La pellicola che, bisogna dirlo non è niente d’eclatante e di particolare effetto, si regge quasi esclusivamente sul ruolo e la recitazione dell’ottima Kate Winslet, sexy e magnetica, che gioca con il suo corpo e il ruolo da stilista per catturare l’attenzione dei propri concittadini e scoprire ciò che le sta più a cuore: la verità.

La regia ordinaria di Jocelyn Moorhouse è in grado, nella sua semplicità, di proporre un caso d’investigazione di genere su grande schermo che si lascia guardare: tra un vestito e l’altro e graziosi ammiccamenti si arriva al finale e alla risoluzione del caso. Un film del genere, forse, meritava un po’ più d’approfondimento psicologico dei personaggi, in particolar modo nel rapporto madre-figlia e in altri protagonisti che ricoprono il ruolo di “spalla”, i quali hanno più eccentricità estetiche di forma che di contenuto da esprimere nel ruolo. 

The Dressmaker – Il diavolo è tornato poteva essere un thriller anche più forte e coinvolgente, questa versione è più edulcorata e semplice ma non per questo da disprezzare. Kate Winslet riesce ad essere il perno di tutto e la pellicola ne guadagna in fascino.

Read 1217 times Last modified on Tuesday, 26 April 2016 18:08

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