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Tuesday, 21 November 2017 08:09

Prince Sign o' the times, recensione

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Esce questa settimana, solo per due giorni di programmazione, il film concerto Prince - Sign O’ The Times: Cinetvlandia l'ha visto in anteprima e vi propone qui di seguito la recensione. 

Ad un anno di distanza della prematura morte del cantante Prince Rogers Nelson, semplicemente noto come Prince, celebrità musicale di metà anni'80 arriva il cinema il concerto cinematografico che venne proiettato per la prima volta 30 anni fa che mostrava la star del pop all'apice della sua carriera. E' il 1987 l'anno che ha consacrato l'artista, le sue musiche e brani veongono ascoltate in giro per tutto il mondo e il suo successo è da leggenda della musica. L’artista di Minneapolis è infatti reduce dalla pubblicazione di tre album di grande successo a nome Prince & The Revolution, la band che lo affianca live e in studio: dopo aver inciso tre dischi storici come la colonna sonora del film “Purple rain” (1984), l'album “Around the world in a day” (1985) e infine “Parade” (1986), Prince esce con un doppio album intitolato "Sign o’ the times” che da il titolo anche allo show concerto di quell'anno storico. Visto a così tanti anni di distanza il film concerto fa un doppio effetto: da una parte si vede come il tempo è cambiato radicalmente, come lo show ha adesso canoni diversi e ritmi differenti, come i concerti venivano un tempo gestiti; dall'altra parte, ed è la cosa che farà più piacere ai fan, vi è la possibilità di ammirare nuovamente una delle performance più celebri del cantante pop più celebri che ha saputo imporsi nelle classifiche mondiali ed entrare nella storia del musica.

Prince Sign o' the times è un film concerto diretto dallo stesso Prince, uscito per la prima volta 30 anni fa viene riproposto in una versione restaurata non impeccabile perché i colori e la definizione dell'immagine è troppo simile a quelli di una VHS dell'epoca e non un lavoro digitale moderno. Ciò rende, appunto, il concerto non così entusiasmante come ci sarebbe aspettati e rimarca ancor di più quanto il tempo è passato, e come tutto sia cambiato sotto ogni punto di vista. L'approccio scenico di Prince si rifà a quello più celebre di Michael Jackson, il re del pop che dalla fine degli anni'70 aveva imposto il suo stile, però le canzoni, le sue musiche e i suoi arrangiamenti sentite a giorno d'oggi hanno ancora una grande personalità e di sicuro i fan dell'artista saranno contenti di vedere sul grande schermo, perché si sa il fan ama a prescindere ed è giusto così. Un tuffo vintage nella musica e nello show degli anni'80.

Read 1043 times Last modified on Tuesday, 21 November 2017 08:41

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