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Wednesday, 03 February 2016 15:41

PPZ - Pride and Prejudice and zombies recensione: debole e poco ironico action horror movie con Lily James e Sam Riley Featured

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Arriva domani nei cinema PPZ - Pride and Prejudice and zombies, cinetvlandia l'ha visto in anteprima e vi propone qui di seguito la recensione dell'action horror movie con Lily James e Sam Riley.

Dopo il divertente esperimento cinematografico de il cacciatore dei vampiri con il primo presidente degli Stati uniti nelle vesti di cacciatore di non morti, anche in Inghilterra arriva l'invasione di zombi. Questa volta siamo ad inizio ottocento, nel mondo in costume di Jane Austin e dei suoi personaggi, tutte donne, alle prese con un mastodontico attacco di morti viventi che da anni ha messo sotto assedio Londra. Quattro cavalieri con corpetto e pugnali sono state addestrate alle migliori arti marziali cinesi  e giapponesi per difendere il Regno Unito. A loro si uniscono tre pretendenti e baldanzosi uomini, anche loro impegnati nella sanguinosa lotta contro i non morti, quest'ultimi a differenza di altre pellicole cinematografiche di genere sono dotati d'intelligenza e capaci a camuffarsi tra i vivi. La pellicola si basa su un romanzo di Seth Grahame-Smith che propone d'unire con ironia e sarcasmo l'universo letterario della scrittrice inglese con il più popolare genere cinematografico, l'horror splatter, con l'aggiunta di un pizzico di vena Acton, per rendere il tutto più dinamico e accattivante.

Il risulta cinematografico non è però dei più accattivanti e riusciti a partire dalla regia di Burr Steers molto piatta e poco coinvolgente. Se nella prima parte della pellicola di Burr il gioco di ricreare un film che schernisce il mondo letterario della Austen funziona e fa anche ridere, con tanto di Lady in versione guerriera e non di dame di corte, nella seconda parte la pellicola è slegata e le basi poste si sgretolano come ghiaccio al sole. Il film si perde nel voler raccontare le rivalità tra i personaggi maschili e i loro modi di conquistare il cuore delle fanciulle che dimostrano di avere più attributi degli stessi maschi. A tratti si ha anche la sensazione che l'adattamento si voglia prendere anche un po' troppo sul serio, perdendo così la vena comica e da commedia leggera introdotta nella prima parte. E poi ci sono gli zombi, o almeno così avremmo sperato: già perché nel film sono solo accennati, fanno da cornice e non fulcro della contesa tra vivi e non morti. Il bellissimo prologo "storico" dei titoli di testa aveva fatto presagire ad uno scontro tra le parti ma purtroppo non è così, se non in modo marginale. Solo nel finale assistiamo ad un duello tra le parti ma non è niente di memorabile nonostante gli sforzi di rendere il tutto epico e degno di un gran film d'azione. La vera mancanza del film, ed è grave, è la quasi totale mancanza di sangue: se si escludono giusto un paio di tagli di teste e sventramenti con armi bianche o pistole, Pride and Prejudice and zombies è praticamente privo di colore rosso e gli abiti d'epoca sono sempre puliti e lindi. Grossa mancanza per una pellicola che aveva posto come basi nella prima parte del film tali elementi ed invece, purtroppo, cosi non è stato, mancando in pieno la deriva cinematografica del genere horror Splatter che tanto sarebbe andato a braccetto bene con il mondo inglese di corte d'inizio ottocento.

Gli effetti speciali non sono di particolare appeal e anche il cast composto da attori noti e affermati come Lily James, Charles Dance, Sam Riley e Lena Headey non sono in un particolare stato di grazia e di fascino.

Orgoglio e pregiudizio e zombie è nel suo complesso una grande occasione mancata che non riesce a dare quell'ironia e gusto per il grottesco sanguinolento che si sperava di vedere e invece il risultato finale è una pellicola insipida e incolore, priva di tinte di rosso.

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