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Tuesday, 07 November 2017 15:47

Paddington 2, recensione: il modo migliore per ricordare Michael Bond

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Arriva questa settimana nei cinema Paddington 2: cinetvlandia l'ha visto in anteprima e vi propone qui di seguito la recensione.

Non c'era modo migliore per rendere omaggio all'autore dei libri, Michael Bond scomparso lo scorso giugno: la pellicola di Paul King racchiude l'essenza dei romanzi e la genuinità del personaggio Paddington. Dopo il clamoroso successo del primo film nel 2014, a distanza di tre anni, il simpatico orso ghiotto di marmellata d'arancia torna sul grande schermo con una nuova avventura: ormai membro fisso della famiglia Brown che lo coccola come un figlio, Paddington è integrato appieno nel quartiere aiutando con semplici gesti quotidiani i vicini di casa, in ogni modo possibile e generando in loro buon umore. Paddington però ricorda sempre la sua famiglia e le sue origine in Perù - non a caso il film si apre con un prologo avventuroso nella sua terra natia - e ricorda sempre con grande affetto la zia Lucy che lo ha cresciuto. Così il simpatico orso vuole fare un regalo per i cent'anni di Lucy, si inventa qualche piccolo lavoro per mettere da parte i soldi per poter comprare una incantevole libro pop up, esemplare unico e dotato, all'insaputa di Paddington stesso, di un particolare segreto in grado di rivelare un fantastico tesoro. Il giorno in cui il piccolo orso decide di acquistare il libro dal negozio d'antiquariato del signor Gruber, l'oggetto tanto desiderato viene trafugato e, per un caso sfortunato, è proprio Paddington ad essere accusato e per questo messo in galera. L'orsetto vorrà riconquistare la fiducia della propria famiglia e dei propri vicini e smascherare chi veramente ha effettuato il furto. Inizia così la nuova avventura di Paddington tra i vicoli di Londra.

Paddington 2 di Paul King, regista anche del primo film, mette ancor di più in scena tutta la sua creatività registica e tutti gli elementi tipici del romanzi per bambini scritti dal compianto Michael Bond. Ciò che ne scaturisce è un film brillante, divertente e colorato, dotato di grande immaginazione visiva e originalità, oltre che di un ritmo incalzante. Dall'inizio alla fine i più piccoli rideranno e si faranno catturare dalla simpatica e dalle indagini di Paddington e della sua famiglia adottiva. Per la buona fattura dell'entertainment Paddington 2 piacerà anche agli adulti, grazie alla capacità di mescolare vari genere cinematografici che vanno dalla commedia all'avventura, passando per il genere fantastico e lo spionaggio leggero. La regia originale e fantasioso si percepisce sia nel descrivere i personaggio sia per il dinamismo degli eventi, supportato da una sceneggiatura più che dignitosa, sincera e solida. A completare la buona riuscita di questo secondo film è l'uso discreto e non invasivo della computer grafica e degli effetti speciali che hanno il giusto spazio, rendendo il tutto credibile e al tempo stesso fiabesco. 

Tante sono le scene che rimangono impresse a partire dall'immaginario incontro tra Lucy e Paddington al porto con la nave che arriva realizzata di carta; da non dimenticare quelle in carcere, dove il piccolo orso per risultare simpatico ai carcerati cucina la marmellata di agrumi di cui è ghiotto. Il film è così frizzante e di gran entertainment, adatto per i bambini che si divertiranno a seguire le indagini per scovare il vero artefice del furto del libro. Il film va annoverata anche per l'interpretazione di Hugh Grant che, nonostante il passare degli anni, riesci a essere sempre di grande impatto sul grande schermo, regalandoci e regalandosi una prestazione attoriale decisamente atipica e surreale, nelle parte di Phoenix Buchanan un eclettico presentatore di una giostra.  

Paddington 2 è una conferma di come l'orso di Micheal Bond sia adatto per il cinema e al tempo stesso è una sorpresa che regala per un'ora e mezza un'avventura per la famiglia che si ricorderà molto volentieri, lasciando anche un messaggio educativo per il presente della nostra società sempre più egocentrica ed individualista, ovvero quanto sia bello e gratificante fare del bene per gli altri.

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