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Thursday, 08 September 2016 09:27

Independence Day Rigenerazione, recensione: Roland Emmerich torna indietro di 20 anni

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Esce questa settimana nei cinema Independence Day Rigenerazione, sequel del film del 1996 diretto anche questa volta da Roland Emmerich: ecco la nostra recensione.

A distanza di 20 anni gli alieni tornano ad invadere la Terra ancora più cattivi e spietati di prima con astronavi colossali nel vero senso della parola, talmente grandi che inquadrature totali non riescono a mostrarle per intero. Il regista per antonomasia dei disaster movie, venuto alla ribalta proprio per il suo stile esagerato e catastrofico torna sui suoi passi degli esordi con questo nuovo capitolo del franchise Independence Day. Purtroppo per lui e per il film il risultato non è all'altezza delle aspettative e fin dalle prime battute si nota una certa lentezza e poca drammaticità, unita ad effetti non particolarmente innovativi e spettacolari. Il nuovo capitolo ha tanti problemi di sviluppo e coinvolgimento e in primis manca di un personaggio di spicco, ovvero il Will Smith della situazione. Consapevole di tale pesante mancanza il regista si aggrappa in maniera quasi estenuante al passato continuando a fare rimandi a quello che successe nel 1996, all'invasione aliena e come il mondo si unì naturalmente sotto la bandiera americana per rispondere alla minaccia. Tutta la prima parte di Independence Day Rigenerazione gioca su questi elementi e rimandi, riunendo il cast originale e aggiungendo volti nuovi come Liam Hemsworth e il giovane attore Jessie Usher (interpreta il figlio Dylan Dubrow-Hiller)  nella speranza di sostituire will Smith ma ciò non basta, anzi rimarca la debolezza del nuovo progetto cinematografico. La reunion purtroppo non funziona, i personaggi sanno di vecchio e non al passo con il cinema di genere odierno che ha cambiato nei due decenni pelle e stile.

Tutta la seconda parte invece della durata circa di un'ora è assolutamente concentrata sullo scontro tra umani e alieni: a distanza di vent'anni le creature che invadono la Terra si sono evolute e hanno sviluppato sistemi di difesa che mettono in grande difficoltà gli armamenti terrestri. All'inizio dello scontro tra la razza umana sembra avere la peggio ma proprio come nel primo episodio riescono a trovare un sistema per sconfiggere la minaccia, aiutarti da un'altra misteriosa creatura proveniente dallo spazio. In quest'ora di duelli, sparatorie e acrobatiche scena aeree il film non riesci in verità a decollare e neanche le colossali distruzioni delle grandi metropoli del mondo riescono a stupire lo spettatore. Si ha quindi la sensazione di assistere a un film già visto, già metabolizzato e presto verrà sicuramente dimenticato. Troppo aggrappato al suo passato  la pellicola non è in grado di fare breccia nel pubblico moderno risultando a tratti anche noioso e per niente avvincente.

Più che un operazione vintage e nostalgica Independence day rigenerazione è un film vecchio e poco entusiasmante che in America, dove vanno a nozze con pellicole del filone, ha fatto un flop colossale il che è sintomatico di un film decisamente poco riuscito. Difficilmente ci sarà un terzo film nonostante il finale volutamente aperto.

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