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Thursday, 08 February 2018 09:05

Cinquanta sfumature di rosso, recensione del capitolo conclusivo della saga

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Esce questa settimana al cinema Cinquanta sfumature di rosso: Cinetvlandia l'ha visto in anteprima e vi propone qui di seguito la recensione.

Eccoci arrivati al gran finale, terzo capitolo che chiude la saga tratta dai romanzi di E.L. James, l'unica vera spinta del prodotto cinematografico. Si parte con il matrimonio tra Anastasia Steele (Dakota Johnson) e Christian Grey (Jamie Dornan), i due adesso vivono insieme, vogliono mettere su famiglia, soprattutto la signora grey, ma la loro tranquillità e i loro giochetti erotici nella stanza rossa vengono disturbare da alcune minacce esterne. Per cercare di avere un certo ritmo e una sua - non riuscita - credibilità, il terzo capitolo si sposta dal genere erotico, o pseudo tale a tratti sempre parodistico, a quello thriller con i due giovani che se la devono vedere con due minacce: la prima è Jack Hyde (Eric Johnson), ex datore di lavoro di Anastasia, licenziato a causa di un comportamento sconveniente tenuto nei confronti della ragazza; la seconda è Elena Lincoln (Kim Basinger), vecchia fiamma di Christian, intenzionata a riconquistare le attenzioni del milionario.  

Cinquanta sfumature di rosso, a parte il cambio di genere, conferma tutti i grandi e grossolani limiti di tutta la trilogia. A parte lo sfarzo esagerato e arrogante che manifesta un messaggio veramente poco edificante, questo terzo capitolo, come per i precedenti, ha nei due attori la punta dell'iceberg della poca credibilità e immedesimazione nella storia e nei suoi personaggi anche secondari, per non parlare poi della sceneggiatura, ridicola e senza senso. Tutto scorre e va avanti senza un sussulto di un film da ricordare, in nessun momento neanche nelle scene di sesso esplicite. La regia di James Foley è bidimensionale come già visto in Cinquanta sfumature di nero, l'interpretazione degli attori e tutto il resto mantiene il medesimo stile. Lo "sforzo" di creare un thriller non basta a sostenere un film che ha chiari difetti di produzione e messa in scena, ma per fortuna questo è l'ultimo capitolo. L'erotismo e il thriller al cinema sono un'altra cosa.

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