Recensioni

Tuesday, 23 January 2018 20:04

Chiamami col tuo nome, recensione film di Luca Guadagnino con Armie Hammer e Timothée Chalamet

Written by 
Rate this item
(0 votes)

Esce questa settimana al cinema Chiamami col tuo nome di Luca Guadagnino con Armie Hammer e Timothée Chalamet: Cinetvlandia l'ha visto in anteprima e vi propone qui di seguito la recensione.

Siamo nell'estate del 1981, nella campagna cremasca, un periodo in cui le giornate passano lente e languide in attesa che “l’estate finisca”, per dirla con le parole di Elio, uno dei protagonisti della storia. Elio, come ogni anno, trascorre nella bella villa di famiglia le giornate assolate immerso in un intellettuale ozio produttivo: letture di libri, passeggiate in bicicletta e sonate al pianoforte. E come ogni anno, il padre, docente di archeologia all'università, invita a casa uno dei suoi studenti migliori per passare l’estate con la sua famiglia. Quest’anno è la volta di Oliver, affascinante ventiquattrenne americano, che non impiegherà molto a sedurre un po’ tutti i componenti la famiglia, ma più di ogni altro Elio. Giorno dopo giorno la fascinazione si trasformerà in attrazione e poi in amore. L’amore di un’estate che finirà per segnare entrambi in modo indelebile.

Chiamami col tuo nome, tratto dal romanzo omonimo di André Aciman e trasformato in sceneggiatura da James Ivory (Camera con vista), nelle mani di Luca Guadagnino (Io sono l’amore e A bigger splash) diviene un’opera delicata e raffinata dal sapore internazionale, come pochi registi italiani riescono a realizzare. Una cinepresa mai invadente segue le calde giornate estive dei due protagonisti crescendo con loro e con il loro sentimento. Ma la bellezza della storia non è solamente nel racconto pudico di un amore omosessuale, quanto piuttosto nel come quest’amore viene vissuto dalla famiglia: i genitori di Elio, solo apparentemente distaccati, sono invece quanto di più presente e vivo ci si possa augurare dalle persone che più ti stanno vicino. Vero che siamo all'interno di un ambiente colto (in famiglia si parla inglese, francese e italiano) e tollerante, ma la comprensione (o anche solo il muto assenso) sono qualcosa di più.

E’ un bel film Chiamami col tuo nome perché riesce, allo stesso tempo, ad essere qualcosa di molto moderno e originale ma anche un omaggio al cinema (Antonioni, in primo luogo) e alla letteratura del passato (Le storie ferraresi di Giorgio Bassani). Ed è bello perché è un’opera che finalmente permette a Luca Guadagnino, a oggi più apprezzato all'estero che da noi, di esprimersi in modo maturo, mettendo in evidenza tutto il talento di cui dispone.

Read 1306 times Last modified on Tuesday, 23 January 2018 09:16

Leave a comment

Make sure you enter the (*) required information where indicated. HTML code is not allowed.

ISCRIVITI AL CANALE YOUTUBE DI CINETVLANDIA

I più letti di Recensioni

  • Il Re di Staten Island, video recensione della nuova commedia di Judd Apatow in home video
  • Rubrica "Raiders of the lost film": Ricordando Diego Armando Maradona, Maradona (2008) documentario di Kusturica
  • Batman Return of the caped crusaders video recensione del film d'animazione
  • Rosemary's baby (1968) di Roman Polanski, video recensione

E' appena uscito in home video la nuova commedia di Judd Apatow, Il Re di Staten Island: Cinetvlandia l'ha visto in blu-ray e vi propone qui di seguito la video recensione.

Read More

Per ricordare la recente scomarsa di Diego Armando Maradona, per la rubrica "Raiders of the lost film" abbiamo parlato di Maradona di Kusturica, documentario del 2008 presentato al Festival di Cannes: ecco qui di seguito il nostro speciale podcast sul film.

Read More

Abbiamo visto il film d'animazione Batman Return of the caped crusaders, ispirato alla celebre serie TV Batman del 1966: ecco qui di seguito la video recensione sul film. 

Read More

Nel 1968 uscì nei cinema di tutto il mondo un capolavoro che cambiò le regole del cinema, Rosamary's baby di Roman Polanski: in occasione di un uscite in home video, Cinetvlandia ha rivisto il film in blu-ray, ecco qui di seguito la video recensione.

Read More