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Friday, 31 January 2014 10:44

Aspettando Oscar 2014: rassegna film Oscar su Studio Universal a febbraio

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A Febbraio Studio Universal (Mediaset Premium sul DTT) presenta una rassegna che ha tutti i numeri per entusiasmare: 77 Nomination, 40 Premi Oscar per 8 grandi film. Aspettando gli Oscar ad inizio marzo, gustatevi la rassegna a tema. Ecco tutti i titoli in programmazione.

L’appuntamento sul canale tematico del digitale terrestre è per ogni domenica e lunedì del mese alle 21.15. Ad arricchire la programmazione e accompagnare il ciclo Studiozone: Academy Awards Nominations 4 pillole sulle più importanti Nomination agli Oscar annunciate il 16 gennaio 2014, in onda a rotazione in palinsesto. Ecco qui di seguito tutti i titoli e le relative trame in ordine cronologico di programmazione su Studio Universal:

•    2/2 Chicago

Le promesse di avventura e di infinite possibilità della città del vento stuzzicano Roxie Hart, un'artista apparentemente ingenua che sogna di evadere dalla monotonia della sua vita attraverso il canto e la danza. Il sogno di Roxie è quello di ripercorrere i passi fortunati di Velma Kelly, un'artista di Vaudeville. Il suo sogno si avvera quando alcune mosse sbagliate le fanno ritrovare una a fianco dell'altra in prigione, imputate di due diversi omicidi. Grazie all'aiuto interessato di Matron Morton, la sorvegliante della prigione, Roxie incontra il leggendario avvocato Billy Flynn, che accetta di occuparsi del suo caso per una cifra scandalosa...

•    3/2 Fronte del porto
Gli scaricatori del porto di New York sono vessati da una banda di gangsters che impedisce loro di guadagnare quanto la legge stabilisce frapponendosi fra di loro e i datori di lavoro con un vero e proprio appalto. Chi si ribella a questo sistema non tarda a pagare con la vita il suo coraggio. Uno della banda, però, Terry Mallory, è migliore degli altri e il giorno in cui si trova, senza volerlo, ad essere responsabile della morte di uno scaricatore, reo soltanto di aver voluto ribellarsi, comincia a provare un certo disagio morale. Glielo aumenta un sacerdote che ha abbracciato la causa degli scaricatori e vorrebbe aiutarli con ogni mezzo. Terry si fa convincere, ma dopo che si è recato di fronte a una commissione di inchieste sociali per rivelare quei soprusi, si trova a dover vincere l'ostilità non solo dei gangsters, ma anche degli scaricatori che, vittime del concetto di omertà, giudicano male il suo gesto. Il sacerdote lo conforta: "Si imponga ai gangsters - gli dice - diventi vero capo della sua gente e allora tutti lo seguiranno e la banda non avrà più modo di esercitare il suo sfruttamento". E' quanto accade. Terry fa valere le sue ragioni con i gangsters, ci rimette quasi la vita, ma gli scaricatori, guidati dal suo coraggio, lo seguono, vincono la paura e si liberano della banda.

•    9/2 I segreti di Brokeback Mountain

Gli anni 60 introducono cambiamenti epocali nel costume e nella società, ma nell'impervio stato del Wyoming le cose sembrano rimaste fuori dal tempo. In questo contesto si incontrano Ennis e Jack, guardiani di greggi. Fra i due si instaura dapprima un rapporto cameratesco, che si trasforma presto in un'intimità inattesa e profonda. Alla fine dell'estate, giunge il momento di separarsi: Ennis sposa la fidanzata Alma, mentre Jack si trasferisce in Texas, dove conosce una ricca reginetta dei rodei, Lureen, e decide di sposarla. Quattro anni dopo Ennis riceve una visita improvvisa di Jack, ed è subito evidente come il tempo e la lontananza abbiano rafforzato il rapporto fra i due uomini...

•    10/2 Chi ha paura di Virginia Woolf?

Dopo una serata piuttosto tesa, Martha e George, di fronte a una coppia di giovani ospiti, si spingono in un gioco al massacro reciproco. Ne usciranno, a pezzi, dopo aver provocato lo scontro anche tra gli altri due. Ma in qualche modo l'odio li renderà ancora più complici e vicini.

•    16/2 Qualcosa è cambiato

A New York, Melvin Udall, scrittore di romanzi sentimentali, soffre di disturbi di tipo ossessivo e maniacale. Si diverte ad insultare, offendere, ferire gli altri che reagiscono con durezza. Di fronte al suo appartamento abita Simon, pittore di talento, stella del momento nel panorama artistico newyorchese, gay dichiarato e vittima delle malignità del dirimpettaio. Tutti i giorni Melvin fa colazione in un ristorante, dove l'unica cameriera che sopporta le sue battute è Carol, una ragazza madre con un figlio che soffre di asma cronica. Un giorno Simon si porta a casa un giovane modello per un ritratto ma questi fa entrare alcuni amici che sfasciano tutto, rubano e picchiano duramente il pittore. Mentre è in ospedale, Melvin accetta di fare da padrone a Verdell, il cagnolino di Simon: i due diventano stranamente amici. Poi Melvin viene a sapere della malattia del figlio di Carol: manda a casa della donna un medico, marito della sua editrice, che gli prescrive cure rigorose e di grande efficacia. Imbarazzata, Carol dice a Melvin di non voler avere rapporti con lui. Intanto, in via di guarigione ma senza soldi e con lo sfratto incombente, Simon è costretto ad andare a fare visita ai genitori. Melvin decide di accompagnarlo in macchina ma chiede a Carol di anadre con loro. Qunado vanno a cena da soli, Melvin riesce quasi ad essere gentile con Carol, ma qualcosa alla fine va storto e Carol lo lascia indignata. Simon intanto ha ritrovato la voglia di dipingere, rinuncia ad incontrare i genitori, torna a New York e qui scopre che Melvin lo ospita a casa sua, dove gli ha fatto preparare una stanza. Ora è Simon a spingere Melvin, lo esorta a non rinunciare a Carole e ad andare a casa di lei. Così in piena notte, Melvin suona il campanello. Carol esce con lui, finalmente i due si spiegano, si dichiarano, capiscono le difficoltà reciproche, ma decidono comunque di provare.

•    17/2 Un uomo da marciapiede

Joe Buck, un giovane texano, giunge a New York ingenuamente convinto di fare fortuna con le danarose signore di Park Avenue, grazie alle proprie doti fisiche. Dopo alcuni squallidi incontri sentimentali, il giovane si imbatte in Rizzo, un povero storpio ridotto a vivere di espedienti. Sentendo Joe vantarsi spavaldamente della propria virilità, Rizzo coglie l'occasione per truffarlo, chiedendogli venti dollari per fargli da "manager". Ridotto senza soldi Joe vaga per la città, assoggettandosi per pochi dollari a umilianti esperienze, finché per caso non ritrova Rizzo. La tentazione di picchiare l'imbroglione è forte, ma maggiore è la necessità di trovare un tetto e qualcosa da mangiare. Joe finisce così con l'accettare l'ospitalità che Rizzo gli offre e va a vivere con lui. Sempre con l'idea di poter riprendere proficuamente il "mestiere" che lo aveva indotto a partire, il giovane texano si adatta a poco a poco alle regole per sopravvivere che l'infermità e la sfortuna hanno insegnato a Rizzo. Col passare del tempo tra i due nasce una sincera amicizia.

•    23/2 Il paziente inglese

Alla fine della seconda guerra mondiale, un uomo gravemente ferito viene condotto da Hana, infermiera franco-canadese, in un monastero diroccato in Toscana. Il paziente, con un filo di voce, dice di non ricordare niente di sé e del proprio passato l'unico indizio per capire qualcosa è un libro che si porta dietro, una copia delle storie di Erodoto. Nel monastero arriva poco dopo un altro canadese di nome Caravaggio che ha le mani coperte a metà e non vuole rivelarne il motivo. Ma ben presto viene fuori che Caravaggio è stato in Nord Africa durante la guerra, e che proprio lì il paziente è stato ferito. Sul filo del ricordo, si dipana allora la storia che aveva visto alla fine degli anni Trenta il paziente, ossia il conte d'origine ungherese Laszlo, entrare nel gruppo della Royal Geographic Society che doveva disegnare le mappe delle zone desertiche, e qui innamorarsi, ricambiato, della bella Katherine, moglie dell'aristocratico Geoffrey, entrambi nella spedizione. Poi lo scoppio della guerra, la difficoltà di conciliare la storia d'amore con le necessità militari, i doveri contro il nemico, le differenze di nazionalità: Katherine resta sola nel deserto e muore abbandonata, Laszlo è ferito, Hana lo cura con pazienza ma quando si capisce che tutto è inutile, è Laszlo stesso ad invitarla a porre fine alla sua sofferenza. Hana però, da quel tragico episodio, trova la forza per andare avanti e cominciare una nuova vita.

•    24/2 Io e Annie

Uno dei film più classici e più belli dell'intera filmografia alleniana. Io e Annie (Annie Hall, 1975) narra la storia appassionata e tormentata di Alvy Singer (W.Allen), attore di successo e Annie Hall (Diane Keaton), una fragile e creativa donna alla ricerca della propria identità. La conoscenza, l'innomaramento, la convivenza, la famiglia, i problemi sessuali, le contrarietà elettive, l'allontanamento, il ritrovarsi. Il tutto descritto con uno stile poetico, umoristico e malinconico che rende il film un grande gioiello assolutamente indimenticabile. Quattro premi Oscar compreso quello di Miglior Film

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