Print this page
Thursday, 24 March 2016 11:57

Un paese quasi perfetto, recensione: una comemdia sincera e leggera con Fabio Volo, Silvio Orlando e Miriam Leone

Written by 
Rate this item
(0 votes)

Arriva oggi al cinema Un paese quasi perfetto con Fabio Volo, Silvio Orlando e Miriam Leone: Cinetvlandia l'ha visto i nanteprima e vi propone qui di seguito la recensione.

La nuova commedia diretta da Massimo Gaudioso (video conferenza stampa) è una sincera opera cinematografica molto diversa dai suoi standard stilistici. Senza pretese d'impegno o di messaggio, il regista italiano racconta una piacevolissima storia della riscoperta del proprio territorio. Ci troviamo in Basilicata a Pietramezzana (nome fittizio derivato dai due nomi veri delle location Pietrapertosa e Castelmezzano), un tempo paese molto attivo e prolifico grazie alla miniera che dava lavoro ai paesani, ora un luogo quasi abbandonato abitato da poco più di cento abitanti, tutti in cassa integrazione a causa della chiusura della miniera. Il paese ha bisogno di una svolta per ripartire e cerca del medico Gianluca Terragni, interpretato da Fabio Volo, il bandolo della matassa per far ripartire il paese. Già perchè se un medico c'è, secondo quanto dicono le carte burocratiche, è possibile anche riattivare un'azienda in disuso o chiusa. Il tutto sta convincere il medico stesso a rimanere e a fagli capire quando è bello il luogo in cui si trova, senza fagli rimpiangere la caotica e frenetica vita di Milano.

Queste sono le fondamenta sui cui si sviluppa la commedia che, oltre a un buon e convincente Fabio Volo, trova in Silvio Orlando E Carlo Buccirosso due ottimi alleati per sorreggere il ritmo e le dinamiche del film: il primo è il "motivatore" del paese, il secondo è quello che gestisce la piccola banca del paese e soprattutto le buste paga dei minatori. A completare il cast c'è Miriam Leone in una piccola parte dove fa la barista nell'unica locanda della località. Con una serie di bonarie e leggere gag, bugie e cose non dette, la storia va nella direzione sperata senza particolari colpi di scena ma con diversi momenti molto divertenti, fino ad arrivare allo sperato finale. Ma proprio quando le cose stanno per andare per il verso giusto un cavillo burocratico fa crollare tutto il "castello", fino a scoprire che la vera strada per recuperare un vero lavoro è sfruttare il territorio in cui si vive che può riservare sorprese fino ad allora impensate.

Un paese quasi perfetto è una commedia sincera e semplice, senza infamia e senza lode, si lascia guardare dall'inizio alla fine, alla riscoperta di un qualcosa che al giorno d'oggi sembra sempre più perso e poco considerato: la vita fuori dalla città a contatto con la natura.

Read 1245 times Last modified on Thursday, 24 March 2016 16:27
Joomla SEF URLs by Artio