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Tuesday, 14 March 2017 10:25

La bella e la bestia, recensione: il classico disney in versione musical live action

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Esce questa settimana al cinema il live action Disney La bella e la bestia (podcast commento al film): Cinetvlandia l'ha visto in anteprima e vi propone qui di seguito la recensione.

A distanza di anni, tanti per l'esattezza ventisei, il film d'animazione Disney riesce a mantenere ancora oggi che il cinema è cambiato radicalmente, per stile e velocità, una propria identità e bellezza poetica su una delle favole più classiche che la settima arte conosca. L'adattamento in live action di Bill Condon avrebbe dovuto esaltare e consacrare anche con gli attori in carne ed ossa questa travagliata e cupa storia d'amore tratta dalla favola di Jeanne Marie Leprince di Beamount. Purtroppo però la nuova trasposizione non è stata all'altezza delle aspettative e a differenza delle precedenti rivisitazioni disneyiane dell'ultimo periodo, questa pellicola non riesce a restituire la magia cartoonesca. Fin dalle prime battute del film si percepisce una certa difficoltà nel mandare avanti la storia e di far entrare lo spettatore nella fiaba: i problemi sono diversi, in primis è una questione di durata, infatti La bella e la bestia va oltre le due ore (130 minuti), ciò ne affatica la visione per una storia che ricalca in maniera più che fedele il film d'animazione. In seguito la scelta stilistica, nota al regista, di usare continuamente l'elemento musical non è di certo d'aiuto, anzi rende ancora più faticosa la visione e si viene anestetizzati da tale scelta: anche nei momenti topici, la pellicola non riesce ad essere forte e commovente come in passato perchè ormai l'orecchio e la vista avevano già assistito a troppi momenti musicali. Dall'inizio alla fine, il film di Bill Condon è un continuo susseguirsi di "clip" cantate non particolarmente brillanti ed emozionati, il tutto sottolineato da una regia non proprio nella sua forma migliore. Le scenografie sfarzose e molto curate servono ad identificare bene il mondo in cui la storia viene raccontata e servono a raffigurare al meglio i personaggi che vi abitano, in particolar modo il castello dark e tetro dove vive la bestia. La stessa cura però non c'è nel make up, soprattutto per la creatura del castello che non incute alcuna paura o terrore come si era visto nella versione animata del 1991.

Il film è decisamente più ammorbidito nei modi e nello stile rispetto al suo predecessore, nonostante i fatti narrati siano esattamente i medesimi. Per tutto la visione sembra di assistere ad un film senza una sua anima ed identità, mai in grado di colpire ed impressionare lo spettatore, ma semplicemente di riportare eventi e momenti già noti in forma live action. Il cast a partire da Emma Watson non impressiona per la performance anzi rispecchia l'andamento superficiale e poco personale della rivisitazione, lo stesso può essere detto anche per il resto degli interpreti. L'unico che convince a pieno è Luke Evans nel ruolo di Gaston che, oltre ad essere praticamente identico per fisionomia a quello originale, riesce a dare personalità e spessore al personaggio. A ciò si aggiunge il fatto che il doppiaggio italiano non è stato preciso e impeccabile, anzi diverse volte si fa anche fatica a capire le parole nei momenti cantati.

La bella e la bestia aggiunge al classico Disney d'animazione solo pochi elementi narrativi, collegati al passato di Belle e del principe prima di trasformarsi in bestia, ma non viene dato loro il giusto peso e significato, perdendosi nel continuo e incessante musical narrativo, elemento si presente nell'originale ma usato con molta più parsimonia. A differenza dei live action Disney precedenti, questo nuovo film non brilla per poesia e magia fiabesca, ma ha il sapore della favola scolorita che non riesce mai ad emozionare e ciò è un gran peccato.

Read 1054 times Last modified on Saturday, 18 March 2017 11:26
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