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Monday, 15 July 2019 10:38

Festa del cinema di Roma 2019: prime anticipazione della 14°edizione e di Alice nella città

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Il Direttore Artistico Antonio Monda ha annunciato pochi giorni fa alcune anticipazioni della 14°edizione della Festa del Cinema di Roma 2019, che si svolgerà dal 17 al 27 ottobre 2019 all’Auditorium Parco della Musica: ecco le prime novità anche per la sezione autonoma Alice nella città.

INCONTRI RAVVICINATI

Ampio spazio sarà dedicato, come negli scorsi anni, agli Incontri Ravvicinati con registi, attori e personalità del mondo dell’arte e della cultura. Fra i primi nomi annunciati:

Bill Murray | Premio alla Carriera

La quattordicesima edizione della Festa del Cinema di Roma celebrerà Bill Murray, uno degli interpreti più amati a livello globale, assegnandogli il Premio alla Carriera, consegnato da Wes Anderson che lo ha diretto in alcuni dei suoi ruoli più iconici. In quell’occasione, Bill Murray sarà protagonista di un Incontro Ravvicinato con il pubblico durante il quale ripercorrerà le tappe principali del suo percorso artistico. Dopo il folgorante inizio nel mondo della televisione, come protagonista del “Saturday Night Live”, e il successo planetario di Ghostbusters, l’attore statunitense si è distinto nel corso degli anni come raffinato volto di memorabili cult movie, da Ricomincio da capo di Harold Ramis a Ed Wood di Tim Burton, da Broken Flowers di Jim Jarmusch a Lost in Translation – L’amore tradotto di Sofia Coppola che gli è valso il Golden Globe, il Bafta e una nomination all’Oscar®. Straordinario il sodalizio con Wes Anderson che li ha visti collaborare in Rushmore, I Tenenbaum, Le avventure acquatiche di Steve Zissou, Il treno per il Darjeeling, Fantastic Mr. Fox, Moonrise Kingdom - Una fuga d'amore, Grand Budapest Hotel e L'isola dei cani.

Olivier Assayas

Il regista parigino è autore di un’opera intensa ed emozionante, percorsa da una grande attenzione per il racconto e la complessità psicologica dei personaggi: Olivier Assayas ha così calcato territori diversi, dalla rappresentazione dell’infanzia e dell’adolescenza (L'eau froide, Il bambino d'inverno) alla riflessione sul cinema e i suoi innumerevoli stili (Irma Vep), passando dalle grandi produzioni in costume (Les Destinées sentimentales) al mondo delle serie televisive (Carlos, vincitore del Golden Globe). Nel corso dell’Incontro Ravvicinato, Assayas parlerà della Nouvelle Vague e dell’esperienza come critico nei Cahiers du Cinéma.

Bret Easton Ellis

Fra i protagonisti della letteratura mondiale, Bret Easton Ellis ha firmato una serie di bestseller che hanno segnato gli ultimi due decenni dello scorso secolo. Fra questi, “Meno di zero”, “Lunar Park”, “Glamorama” e la sua opera più significativa “American Psycho”, un viaggio folle e disincantato nella New York di fine ‘900 percorsa dall’ossessione del consumo, della bellezza, delle droghe e mostrata attraverso lo sguardo di un serial killer. I suoi romanzi sono spesso approdati sul grande schermo per il quale ha anche lavorato come sceneggiatore e produttore esecutivo. Alla Festa del Cinema, Bret Easton Ellis ripercorrerà la sua straordinaria carriera e racconterà il suo personale punto di vista sulla società americana contemporanea. 

Ron Howard

La straordinaria carriera di Ron Howard, premio Oscar® per A Beautiful Mind, attraversa sessant’anni di cinema e televisione. Nel 1959 esordisce come attore nella serie di culto Ai confini della realtà, mentre nel 1977, ancora protagonista della celebre serie “Happy Days”, approda alla regia. Il talento dietro la macchina da presa lo porta a sperimentare generi molto diversi fra loro e a dirigere numerosi film di successo: da Cocoon - L'energia dell'universo a Cuori ribelli, da Apollo 13 a Frost/Nixon - Il duello, da Cinderella Man - Una ragione per lottare ai film tratti dai romanzi di Dan Brown (Il codice da Vinci, Angeli e demoni, Inferno) fino a Solo: A Star Wars Story. Alla Festa del Cinema, Ron Howard presenterà il documentario Pavarotti, nuovo personale tributo al mondo della grande musica dopo The Beatles - Eight Days a Week.

Kore-eda Hirokazu

Protagonista di una delle retrospettive della prossima edizione della Festa, Kore-eda Hirokazu è uno dei più ispirati autori del cinema orientale. La sua trentennale carriera – nel segno di un’opera intimista e raccolta, tesa all’esplorazione dei sentimenti e delle fragilità dei protagonisti – è costellata di riconoscimenti in ogni parte del mondo: da After Life che gli ha dato fama internazionale a Like Father, Like Son (Premio della Giuria a Cannes) fino a Un affare di famiglia, candidato all’Oscar® come Miglior film straniero, vincitore della Palma d’Oro al Festival di Cannes e del César 2019 come Miglior film straniero.

Bertrand Tavernier

Il regista francese Bertrand Tavernier – critico raffinato e profondo conoscitore del cinema statunitense – ha elaborato negli anni una poetica legata alla forza della sceneggiatura e della recitazione. Al Festival di Berlino ha ricevuto il Premio speciale della Giuria per L'orologiaio di Saint-Paul, che inaugura il lungo sodalizio con Philippe Noiret, e l'Orso d'Oro per L'esca, mentre al Festival di Cannes ha ottenuto il Premio come Miglior regista per Una domenica in campagna. Sul palco dell’Auditorium, Bernard Tavernier approfondirà il cosiddetto “cinéma de papa”, quella forma tradizionale di racconto cinematografico cara al regista e provocatoriamente derisa dai critici dei Cahiers negli anni della Nouvelle Vague.

 

SELEZIONE UFFICIALE

La Selezione Ufficiale ospiterà circa quaranta film provenienti da tutto il mondo che concorreranno all'assegnazione del Premio del Pubblico BNL. Fra le opere in programma alla prossima edizione della Festa del Cinema:

Pavarotti di Ron Howard

La storia, la voce, i segreti e la leggenda del tenore Luciano Pavarotti e del suo incredibile percorso, da figlio di un fornaio a superstar internazionale capace di trasformare per sempre il mondo dell’opera. Firmato dal regista premio Oscar® Ron Howard, protagonista di un Incontro Ravvicinato con il pubblico della Festa del Cinema, il documentario è un ritratto intimo ed emozionante dell’artista e dell’uomo realizzato con filmati inediti e immagini delle performance più iconiche. Il film sarà distribuito nelle sale italiane da Nexo Digital.

RETROSPETTIVE

Le retrospettive, a cura di Mario Sesti, saranno dedicate a due grandi del cinema mondiale, spaziando dall’Europa all’Asia. Da una parte, il tedesco Max Ophüls, considerato uno dei più sofisticati e brillanti autori della storia della settima arte, imprescindibile punto di riferimento per molti cineasti, fra cui Stanley Kubrick che prediligeva il maestro tedesco per la straordinaria tecnica e per gli inusuali e complessi movimenti di macchina; dall’altra il giapponese Kore-eda Hirokazu, protagonista di un Incontro Ravvicinato, regista di culto, autore di un cinema in grado di affrontare in profondità e con originalità temi quali la vita e la morte, le relazioni famigliari, gli affetti e la memoria.

OMAGGI E RESTAURI

La Festa del Cinema renderà omaggio a Gillo Pontecorvo, a cent’anni dalla nascita, con il restauro di uno dei capolavori del regista toscano, Kapò, uscito nelle sale sessant’anni fa (1959) e candidato all’Oscar come Miglior film straniero nel 1961. Il restauro è realizzato da Cineteca di Bologna.

Nel programma della quattordicesima edizione anche la versione restaurata di Fellini Satyricon, visionaria reinvenzione del classico di Petronio ad opera di Federico Fellini, arrivato sul grande schermo cinquant’anni fa (1969).

I FILM DELLA NOSTRA VITA: LA COMMEDIA SOFISTICATA AMERICANA

Come ogni anno, il Direttore Artistico e i membri del Comitato di Selezione condivideranno con il pubblico una breve rassegna di film che hanno segnato la loro passione per il cinema: dopo il western, il musical, il noir, nel 2019 sarà la volta della screwball comedy, la commedia sofisticata statunitense degli anni trenta e quaranta. Ciascun film sarà accompagnato da un incontro con autori, attori e ospiti. Inoltre, prima di ogni proiezione della prossima Festa di Roma, gli spettatori potranno assistere a brevi pillole delle commedie americane più celebri e amate. 

LA FESTA DEL CINEMA IN CITTÀ: IL MACRO NUOVA LOCATION

L’Auditorium Parco della Musica è il fulcro della Festa del Cinema dal 2006 con il red carpet e le sale di proiezione. Come ogni anno, la Festa coinvolgerà numerosi altri luoghi e realtà culturali della Capitale: fra questi, il MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo e la Casa del Cinema. Come nuova location ci sarà il MACRO – Museo d'Arte Contemporanea di Roma che ospiterà due nuovi format della Festa del Cinema, “Duel” e “Parola/Immagine”. Nel primo, due note personalità del mondo artistico, della cultura e dello spettacolo si sfideranno davanti al pubblico, confrontando opinioni divergenti su temi legati al cinema, ai suoi protagonisti, alle sue storie. Mentre per “Parola/Immagine” alcuni amati scrittori italiani e internazionali commenteranno la trasposizione cinematografica di celebri opere letterarie.   

 

Sarà "Light of my life" del Premio Oscar Casey Affleck ad aprire il Panorama Internazionale di Alice nella città, sezione autonoma e parallela della Festa del Cinema di Roma (17-27 Ottobre 2019) diretta da Fabia Bettini e Gianluca Giannelli.

Distribuito in Italia da Notorious Pictures, il film racconta la storia di un padre e della sua unica figlia, di undici anni. Si nascondono tra boschi e case disabitate, dopo che un virus ha sterminato buona parte della popolazione femminile. La giovanissima Rag è costretta ad un vagabondaggio continuo e a fingersi maschio ogni volta che sarà costretta ad incontrare altri esseri umani, tutti uomini, resi brutali e senza scrupoli dalla mancanza di donne.

"Light of my life" è il suo secondo lungometraggio da regista dopo il mockumentary del 2010 “I’m still here” che vede protagonista Joaquin Phoenix suo collega e grande amico.

Casey Affleck accompagnerà il film a Roma e terrà una masterclass sul mestiere dell’attore, rivolta alle scuole di cinema. Nel corso dell’incontro verranno mostrati gli esordi con Gus Van Sant, partendo da To Die For - Da morire  (1995), Gerry (2002) distribuito in pochissime copie, in Italia mai uscito, e “Will Hunting – Genio Ribelle”, passando per Soderbergh e “Gone Baby Gone” opera prima del fratello Ben Affleck fino ad arrivare alla sua formidabile performance in “Manchester by the sea” che gli è valsa innumerevoli riconoscimenti tra cui nel 2017 il Premio Oscar e il Golden Globe come miglior attore protagonista.

Confermati ad Alice anche i Fratelli Dardenne che accompagneranno fuori concorso "Le Jeune Ahmed" (2019), ultima fatica premiata a Cannes con il Premio alla Miglior Regia e distribuito in Italia da Bim Distribuzione. I due registi presenteranno, il giorno dopo, la copia restaurata di "Rosetta" (1999), in occasione dei 20 anni dall’uscita in sala. Sarà un incontro in cui la voce – quella reale e quella delle immagini – si intreccerà con la visione di alcune delle sequenze più significative legate ai ragazzi cinematografici dei loro film e alla capacità di costruire – film dopo film – una poetica coerente, uno sguardo sul mondo e su quei ragazzi che si rifiutano di accettare l’universo che gli si oppone.

Protagoniste come sempre le famiglie con una selezione di titoli rivolta ai   più piccoli tra le anteprime già confermate "Ailo - Un’avventura tra i ghiacci” di Guillaume Maidatchevsky distribuito in Italia da Adler in collaborazione con Lucisano Media Group.

Il film racconta l'incredibile viaggio di un piccolo cucciolo di renna tra le meraviglie glaciali della Lapponia.

 

GRANDE SPAZIO COME DI CONSUETO AL CINEMA ITALIANO

Il primo titolo del Panorama Italia è "Bellissime" documentario di Elisa Amoruso che torna al Festival dopo aver partecipato già ad Alice  nel 2017   con l’acclamato "Strane Straniere".

Prodotto da Fandango e TIMVISION, racconta la storia di Cristina, Giovanna, Francesca, Valentina: una famiglia, quattro donne unite dalla stessa passione, la bellezza.

Una riflessione aperta sul culto dell’apparire, su cosa voglia dire essere bambine, adolescenti e madri, in un continuo gioco di rimandi tra passato e presente. Lo sguardo vicino e attento di una regista su cosa sia oggi, per alcune, essere e diventare donne. 

Nella sezione Quei Ragazzi, dedicata ai grandi classici contemporanei, ai film del passato restaurati e riproposti per la loro forza e attualità, sarà presentato in collaborazione con le Teche Rai e la Fondazione Cassa di risparmio di Calabria e di Lucania, il restauro de “La fine del gioco” (Italia, 1970 - b/n - durata: 58’– 16 mm) a cui seguirà un incontro con l’autore. Nato per i Programmi Sperimentali della Rai-Tv, oltre ad essere l’esordio alla regia è anche un film-chiave per capire l’opera di Gianni Amelio, perché esprime con chiarezza assoluta tutta la sua attenzione per il mondo minorile e costituisce una sorta di “prefazione” alla sua attività futura (Ladro di Bambini). Sarà anche l’occasione per ricordare Ugo Gregoretti, un altro grande Maestro del cinema italiano, che nel film interpreta un giornalista televisivo che conduce un’inchiesta sulle condizioni dei giovani ospiti di una casa di correzione del sud Italia.

Festeggeremo poi insieme a Giuseppe Tornatore i 30 anni del capolavoro “Nuovo Cinema Paradiso” e del suo percorso unico attraverso i passaggi in sala, il successo nei festival e infine l’Oscar.  Il Festival presenterà al suo pubblico di giovanissimi forse il più amato degli omaggi all’amore per il grande schermo: Mario Sesti, che curerà l’evento, leggerà una compilation di recensioni da tutto il mondo e dialogherà con Giuseppe Tornatore, dopo tre decenni che hanno trasformato il film nel mito più toccante del cinema in sala.

Alice nella città, in accordo con la famiglia e gli amici, in collaborazione con l’Accademia del Cinema italiano - Premi David di Donatello ha deciso di rendere omaggio alla grandissima Franca Valeri.

La presidente Piera Detassis e due straordinarie interpreti del cinema italiano, Paola Minaccioni ed Anna Foglietta,  sceglieranno i film che comporranno l’omaggio.

A dare voce a Franca saranno le donne del cinema italiano e gli amici  più cari che introdurranno i titoli in rassegna e racconteranno la ”loro“ Franca, dalla “Signorina Snob” alla “Sora Cecioni”.

In occasione dell’omaggio verrà anche consegnato un premio da parte della giuria dei ragazzi.

Un premio simbolico, ma importante, assegnato da una generazione che, come ha affermato pochi giorni fa la stessa Valeri, ha il compito di proiettarci nel futuro.

A corredare l’omaggio anche i brani tratti dall’album di Frankie hi-nrg “Ero un autarchico” che sarà al festival per raccontare la collaborazione con  Franca Valeri all ‘album nel 2003.

Già annunciato infine il primo titolo del concorso, “La famosa invasione degli Orsi in Sicilia”, prodotto da Indigo Film con Rai Cinema, Prima Linea Productions, Pathé, France 3 Cinema e uscirà nelle sale italiane con Bim Distribuzione.

Il film di animazione diretto da Lorenzo Mattotti verrà supportato da Alice nella distribuzione e durante il corso dell’anno con proiezioni e incontri ad hoc nelle scuole. Il regista sarà anche protagonista di un incontro con il pubblico a cavallo tra cinema e letteratura.

 

Resta confermata la struttura dei precedenti anni che collocherà anteprime e incontri speciali nelle seguenti sezioni:

Concorso - Fuori concorso – Eventi Speciali – Masterclass

Panorama Internazionale e Panorama Italia

Il Concorso dedicato ai cortometraggi (sono ancora aperte le iscrizioni online sulla piattaforma https://filmfreeway.com/alicenellacitta) sarà ancora una volta parte fondamentale del programma del Festival che insieme a PremièreFilm  raccoglierà alcune delle opere più interessanti del panorama internazionale. 

Alice ha anche siglato un accordo con CNA cinema e audiovisivo per supportare con diverse azioni il Panorama Italia e la promozione del cinema indipendente e proseguirà come di consueto la collaborazione con il  MIA | Mercato Internazionale Audiovisivo, che si terrà dal 16 al 20 ottobre 2019

FILM ANNUNCIATI:

Concorso

La famosa invasione degli Orsi in Sicilia di L. Mattotti

Fuori Concorso

Le Jeune Ahmed dei Fratelli Dardenne

Fuori Concorso -Alice family Ailos journey

 

Panorama Italia

Bellissime di Elisa Amoruso

 

Panorama Internazionale

Light of my life di Casey Affleck

 

Eventi Speciali

Giuseppe Tornatore - 30 anni di Nuovo Cinema Paradiso

 

Masterclass

Casey Affleck - Il mestiere dell'attore

Lorenzo Mattotti - Tra Cinema e Letteratura

I Fratelli Dardenne – 20 ANNI DI ROSETTA

 

Classici

Restauro de La fine del gioco di Gianni Amelio (1970)

La copia restaurata di Rosetta dei Fratelli Dardenne

 

Omaggio Franca Valeri in collaborazione con Il David di Donatello:

“Le donne del cinema raccontano Franca”

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