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Friday, 05 July 2019 16:49

Iris ricorda Carlo Vanzina con una rassegna a luglio: tutti i film in programmazione

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Iris rende omaggio al cinema di Carlo Vanzina con una rassegna monografica a luglio ad un anno dalla scomparsa del cineasta italiano: tutti i film in programmazione, in preserale, prima e seconda serata sul canale tematico del digitale terrestre in chiaro.

La nuova iniziativa della rete tematica di Mediaset omaggia l’uomo e l’artista che, assieme al fratello Enrico, «per quarant’anni ha raccontato l’Italia e gli italiani con leggerezza e acume, senza mai prendersi troppo sul serio» (cit.). I due, figli del grande Steno, uno dei padri della commedia all’italiana, hanno proseguito la tradizione di famiglia dando vita ad uno stile tra i più riconoscibili del nostro cinema. I Vanzina hanno firmato i maggiori cult degli Anni ’80 e ’90, autentici blockbuster, dominati da protagonisti griffati e arrivisti, con una serie invincibile di Cinepanettoni e Cinecocomeri.

I film della retrospettiva - molte commedie, un poliziesco ed un biopic - sono arricchiti dalle testimonianze di colleghi ed amici, raccolte dalla saggista ed autrice Stefania Carini, in onda lunedì 8 luglio dopo il film “Un’estate ai Caraibi”. «Dietro un’apparente leggerezza, abbiamo fatto un esame spietato della società italiana”, racconta Enrico Vanzina. Che aggiunge (con una punta di malinconia, ndr): «Il cinema ti fa riappropriare della vita, mentre la vita se ne va… così la riprendi e la rimodelli».

A raccontare vita e carriera di Carlo Vanzina sono chiamati, oltre al fratello, Diego Abatantuono, Jerry Calà, Ezio Greggio, Vincenzo Salemme e Rocco Moccagatta, che nel 2018 ha pubblicato il volume Carlo & Enrico Vanzina. Artigiani del cinema popolare.

La rassegna "L’Italia di Carlo Vanzina" inizierà il 7 luglio e proseguirà fino al 9, per tre giorni a partire dalle 19 e fino alla seconda serata.

TUTTI I FILM DELLA RASSEGNA:

7 luglio

“I Selvaggi”, 1995

con Ezio Greggio, Leo Gullotta, Antonello Fassari, Emilio Solfrizzi, Franco Oppini Cinzia Leone, Monica Scattini

Durante le vacanze di Natale un piccolo aereo da turismo, che trasporta una comitiva di dieci italiani precipita su di un'isola deserta nel Mare dei Caraibi. Costretti alla convivenza a tempo indeterminato, uomini e donne coinvolti nell'insolita avventura devono aiutarsi, organizzarsi e sopportarsi in attesa dei soccorsi. Ci sono il rampante milanese berlusconiano, il borgataro romano fan di Bertinotti, il professore di geografia che ammira Prodi, top model e qualche signora complessata. Un campionario di varia umanità che riproduce l'Italia, allegra, confusionaria e "caciarona", su sfondo tropicale.

“Vacanze in America”, 1984

con Jerry Calà, Christian De Sica, Claudio Amendola, Antonella Interlenghi Edwige Fenech, Gianmarco Tognazzi, Gianfranco Agus, Enzo Liberti

Una scuola privata, gestita da sacerdoti, organizza per alunni ed ex alunni una gita di quindici giorni negli Stati Uniti. Il gruppo scatenato (e un po' imbranato) di ragazzi è accompagnato da Don Buro, giovane prete ciociaro del tipo "scarpe grosse cervello fino" e da un prete più anziano, vittima ignara di scherzi di ogni genere da parte dei ragazzi. Le vacanze in America, per alcuni, sono un disastro.

“Tre colonne in cronaca”, 1990

con Gian Maria Volonté, Massimo Dapporto, Sergio Castellitto, Demetra Hampton Lucrezia Lante Della Rovere, Carlo Giuffré, Senta Berger, Tony Sperandeo Ivano Marescotti, Maurizio Mattioli

Nel potente quotidiano di proprietà di Petroni, il direttore, Landolfi, è un uomo scaltro e ambiguo pronto a tutto pur di mantenere il suo posto di comando. Ma a mettere in crisi l'organo di stampa interviene, tramite intermediari poco raccomandabili, l'on. Spanò che vorrebbe impadronirsi del giornale. Costui si serve di un terrorista libanese, Bassouri, e di un cinico faccendiere, Leporino, per raggiungere il suo scopo. Bassouri ordina di eliminare un agente di borsa, un certo Bonaveri, e la stessa ragazza araba che l'aveva ucciso, perchè minacciavano i piani di Spanò. Leporino, dal canto suo, si appoggia sia a Peter, un ricco imprenditore svizzero che presta il suo nome ad una fantomatica società, sia a Bruno Lachioma, uno spregiudicato avventuriero che ha una relazione con la giovane amante del capo, Kim, e che con ricatti e sotterfugi riesce a farsi cedere alcune quote del giornale dal figlio di Landolfi, tossicodipendente, amante di Monica Guarini, e dal figlio di Petroni, che ha tendenze omosessuali. La polizia col commissario Morisi, promosso vice questore, indaga sull'omicidio Bonaveri, nel quale sembra implicata anche un'amica del morto, l'austriaca Odessa: pian piano arriva a scoprire la complicata faccenda del giornale. L'uomo viene aiutato nell'inchiesta dal coraggioso giornalista Quinto, la cui macchina viene fatta saltare per ordine di Spanò. Anche Leporino viene ucciso: ma proprio quando Morisi sta per mettere le mani su Bassouri e sta per capire tutto l'intrigo, l'uomo politico, con abili mosse, manda all'aria i piani del poliziotto. A lui e a Quinto non resta altro che riconoscere che l'alta finanza, la politica e il giornalismo, alleati in intrallazzi poco puliti, riescono a fare il buono e il cattivo tempo. Landolfi, che ha conoscenze e appoggi molto potenti ed ambigui, è riuscito a recuperare il controllo completo del suo giornale.

 

8 luglio

“Il ritorno del Monnezza”, 2005

con Claudio Amendola, Enzo Salvi, Kaspar Capparoni, Er Patata

Rocky Giraldi ha deciso di seguire le orme del padre Nico ed è diventato a sua volta un agente di polizia. E come suo padre, spesso e volentieri per risolvere i casi che gli vengono assegnati, usa mezzi non proprio 'consentiti' dal manuale del bravo poliziotto. E' chiamato ad investigare sull'omicidio di un ladruncolo di appartamenti, Nico, con l'aiuto della sua collega Betta e del ladro Tramezzino (il figlio di Venticello, ha intrapreso anche lui la strada del padre!). Scopriranno un giro di droga e riciclaggio di denaro sporco ad alti livelli in cui è coinvolto anche uno dei suoi capi, che cercherà di ostacolarlo in ogni modo...

“Un’estate ai Caraibi”, 2009

con Enrico Brignano, Carlo Buccirosso, Biagio Izzo, Martina Stella, Enrico Bertolino Alena Šeredová, Paolo Conticini, Paolo Ruffini, Maurizio Mattioli, Gigi Proietti

Roby è un bancario meridionale, single, che lavora a Pavia. E' ipocondriaco ed ogni sei mesi va in ospedale, dal suo amico medico Giacomo che gli diagnostica un male incurabile. Gli resta un solo mese di vita e Roby decide di spenderlo nel miglior modo possibile partendo alla volta dei Caraibi, destinazione Antigua... Vincenzo è un dentista napoletano sposato con una donna gelosissima che lo marca stretto circondandolo di infermiere bruttissime. Vincenzo ha un'amante bellissima, Anna che decide di portare con sè in vacanza ad Antigua... Angelo fa l'autista per un ricco e cafone palazzinaro romano, Remo che a ridosso delle vacanze estive gli chiede di accompagnarlo ad Antigua, dove ha appena comprato, con dei guadagni truffaldini in Russia, una villa sfarzosissima... Max lavora in una radio privata di Livorno. Fa il disc jockey, in coppia con un simpatico coetaneo, Tommy ed è fidanzato con Laura, una giovane e bellissima commessa. Proprio nel giorno del loro primo anniversario, Max scopre che Laura ha un altro e ha deciso di lasciarlo. Per dimenticarla Max decide di partire per i Caraibi; anche lui si ritrova ad Antigua... Alberto è un romano trapiantato ad Antigua, costretto anni prima a scappare da Roma perchè oberato dai debiti. Anche adesso non se la passa per niente bene. Per sbarcare il lunario fa delle piccole truffe ai danni dei turisti di passaggio. Il suo compare è Morgan, un bambino di colore, orfano, con il quale Alberto divide una misera casetta in un quartiere di poveracci.

“Speciale L’Italia di Carlo Vanzina”, di Stefania Carini

“South Kensington”, 2001

con Rupert Everett, Elle Macpherson, Enrico Brignano, Gianpaolo Morelli, Naike Rivelli Max Pisu, Sienna Miller, Eleonora Benfatto, Paolo Jannacci, Jean-Claude Brialy

ell'affascinante quartiere londinese di South Kensington lord Nick Brett, ridotto sul lastrico da una serie di affari sballati del suo omai defunto ed eccentrico padre, sbarca il lunario affittando alcune camere della sua casa a studenti e impiegati stranieri. Il suo nuovo ospite è Antonio, un giovane arrivato a Londra per imparare l'inglese. L'altro affittuario è Francesco, un bancario. In poco tempo i due ragazzi riescono ad introdursi nella jet society grazie al potente "passaporto" rappresentato dal loro padrone di casa ed a far innamorare di loro la scandalosa ereditiera Camilla Fox ed la manager discografica Susanna.

9 luglio

“Sapore di te”, 2012

con Vincenzo Salemme, Maurizio Mattioli, Nancy Brilli, Katy Saunders, Serena Autieri Martina Stella, Giorgio Pasotti, Fiammetta Cicogna, Paolo Conticini, Francesco Gabbani

Fra le commedie corali più cult della prima metà degli anni 80 c’è sicuramente Sapore di mare dei fratelli Vanzina, che incrociavano disavventure e love story in una Forte dei Marmi allegra e vip. Trent’anni dopo, i figli di Steno ritornano nel luogo del misfatto e girano Sapore di te, un film tra il nostalgico e il frizzante accompagnato da un’accattivante colonna sonora. Attraverso il racconto di due estati (quelle del 1983 e del 1984) il film illustra uno spaccato della società italiana di allora. I protagonisti di questa storia sono tanti. Ci sono Luca e Chicco, due compagni d'università, che si innamorano della stessa ragazza. C'è Anna, che sta per laurearsi e che incontra Armando, uno Steve McQueen di provincia che gli rapisce il cuore. C'è la famiglia Proietti, con Alberto tifoso romanista, sua moglie Elena e la figlia diciassettenne Rossella, oggetto delle attenzioni di Luca e Chicco. C'è il Ministro De Marco, un simpatico socialista napoletano travolto dalla passione per la sentimentale e ingenua Daniela, una giovane soubrette di "Drive In". Intorno a loro un mosaico di caratteri tipici di quell'epoca: il bagnino Renato, che seduce le giovani straniere, la compagnia della spiaggia dei ragazzi sempre pronti a scherzi goliardici e a scappatelle sentimentali, i genitori di Luca, due borghesi milanesi che rimpiangono gli anni '60...

“Buona giornata”, 2012

con Diego Abatantuono, Lino Banfi, Vincenzo Salemme, Christian De Sica, Tosca D'Aquino Maurizio Mattioli, Teresa Mannino, Tosca D’Aquino, Paolo Conticini, Chiara Francini

Buona giornata, la commedia dei fratelli Vanzina, è un film che racconta la cronaca di una giornata, in Italia. Una sola giornata. Una giornata vissuta da personaggi dell'Italia di oggi, una fotografia degli italiani, con i loro vizi ed i loro difetti. Nel film ci si sposta da Milano a Roma, poi a Napoli, poi a Verona, Firenze, Bari, Potenza e così via, cercando di cogliere non solo il lato allegro delle situazioni ma anche il carattere regionale, linguistico e comportamentale delle varie "etnie" italiche. In breve le storie dei personaggi più importanti che nel corso del film si alterneranno e si incroceranno durante le diverse ore della giornata.

“I miei primi 40 anni”, 1987

con Carol Alt, Elliott Gould, Jean Rochefort, Pierre Cosso, Capucine, Teo Teocoli Isabel Russinova, Riccardo Garrone, Paola Quattrini, Carlo Monni, Sebastiano Somma Giuseppe Pambieri, Martine Brochard

Quando a Roma c'era l'occupazione tedesca, Marina era appena una bimba. Più tardi, padre e madre dovranno prendere nota che la sua turbolenta adolescenza fa presagire poco di rassicurante. Dopo qualche esperienza erotica con la cameriera, cominciano gli incontri con ragazzi conosciuti in piazza Navona e dintorni. Il prescelto per le nozze è il Duca Caracciolo, ma dopo la nascita di Lucrezia avviene la separazione. Marina, ormai una donna bella ed elegante, dapprima mette su un atelier di moda, poi fa l'accompagnatrice permanente dell'anziano principe Riccio - un uomo d'affari, amante però anche del lieto vivere - che l'assume in quel ruolo. Insoddisfatta e per natura irrequieta, Marina pianta Riccio e le comodità e va a vivere con Robert D'Angelo, un pittore contestatore, dopo un rapporto con il giornalista Nino Ranuzzi. Successivamente Marina continua la sua vita vacua ed esagitata per offrirsi all'organizzatore della Biennale del dissenso, a Venezia.

 

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