Cinema

Wednesday, 26 November 2014 09:45

Vietate le armi nel cinema italiano: "Non rubateci le armi del mestiere" cortometraggio Featured

Written by 
Rate this item
(2 votes)

E' di questi giorni la polemica tra istituzioni e mestieranti del cinema addetti alle produzioni in merito all'utilizzo di armi sui set, ecco lo straordinario cortometraggio Non rubateci il mestiere delle armi che ne spiega l'assurdità di tale legge.

Cinetvlandia è anche su Facebook e Twitter. 

La questione e' fondamentale per il mondo del cinema e per chi realizza materialmente i film:le istituzioni voglio modificare e vietare le armi sui set cinematografici e per le fiction televisive. Una decina di anni fa era stata emessa una legge che regolamentava l'uso a fine scenico delle armi ma è di questi giorni che alla suddetta legge si vogliono fare pesanti e poco razionali modifiche. Attualmente e' stata data una proroga ma i cambiamenti che sono richiesti da parte delle istituzioni avrebbero e avranno pesanti ripercussioni economiche sui costi di gestioni dei reparti armaioli cinematografici. Le modiche richieste non solo non sono facilmente sostenibili ma creerebbero gravi problemi alle produzioni stesse che vedrebbero minare, e' il caso di dire, la verosimiglianza dei propri lavori.

E' normale e comprensibile pensare che su un set e' doveroso usare armi finte, cosa che fino a oggi e' sempre stata fatta, ma non arrivare al paradosso di non vedere armi sui set o di vederne fasulle e poco credibili repliche che creerebbero non poco imbarazzo sia agli addetti ai lavori che nel pubblico stesso che guarda. Si spera che le due parti a confronto si possano incontrare e risolvere la questione per il bene di un'arte che ha reso grande e famoso in tutto il mondo il nostro paese.

E' proprio su questo paradosso, ovvero "un paradosso sono quelle cose che distruggono l'universo" (Doc, alias Christopher Lloyd in Ritorno al futuro 2), che si basa lo straordinario cortometraggio di Livio Bordone Non rubateci le armi del mestiere. Il giovane e promettente regista italiano analizza e parodizza tra il serio e il faceto come sarebbe il cinema senza armi: il risultato che ne viene fuori e' un assoluto capolavoro in miniatura.  La regia dal sapore internazionale, di matrice anglo-americana che ricorda maestri come Scorsese, De Palma e Ridley Scott, si unisce all'unisono con un montaggio serrato e puntuale che porta lo spettatore al punto della questione. Non manca, per non risultare troppo serioso ed impostato, il lato comico con tanto di citazione di un film che quello si non aveva alcuna ragione di essere prodotto...

Insomma un vero gioiello fatto con testa, cuore e tanta forza, meglio di un cecchino ha saputo colpire il bersaglio, ossia la paradossale legge. Le armi fanno parte della realta', il cinema è realtà', le armi fanno parte del cinema. Sillogismo perfetto come il corto che potete vedere qui sotto.

Read 1771 times Last modified on Wednesday, 26 November 2014 10:22

Leave a comment

Make sure you enter the (*) required information where indicated. HTML code is not allowed.

ISCRIVITI AL CANALE YOUTUBE DI CINETVLANDIA

I più letti al Cinema