Cinema

Sunday, 20 September 2015 16:55

The Green Inferno recensione: i cannibali dell'Amazzonia raccontati da Eli Roth

Written by 
Rate this item
(0 votes)

Esce questa settimana al Cinema lo slasher horror The green Inferno di Eli Roth: Cinetvlandia l'ha visto in anteprima e vi propone qui di seguito la recensione.

Cinetvlandia è anche su Facebook e Twitter

A otto anni di distanza dal suo ultimo film, Hostel 2, il regista americano Eli Roth torna nei cinema con una nuova pellicola di genere. Filmmaker che si è creato un nome nel filone, anche grazie alla stretta amicizia con Quentin Tarantino, ritorna con una nuova storia ambientata nell'Amazzonia abitata da tribù ancora intente a praticare riti e a nutrirsi dei poveri viandanti mal capitati nella zona. Le aspettative, se così possiamo dire visto che non stiamo parlando di una nuova pellicola di Kubrick o di maestri di calibro affine, erano tante come la violenza e la brutalità delle scene promesse, peccato che il risultano non ha saputo essere all'altezza, proponendo una pellicola salvo rari casi che scivola troppo velocemente nel parodistico grottesco. Anzitutto la sceneggiatura della storia è molto debole e scontata: un gruppo di amici intraprende un viaggio in Perù, fomentato da un dubbio e carismatico leader, al fine di denunciare una multinazionale che depreda il territorio. Utilizzando i social network come cassa di risonanza i giovani compiono la missione con successo, ma nel viaggio di ritorno l'aereo precipita nel bel mezzo della foresta più selvaggia e incontaminata. Citando L'odio, celebre film francese indipendente degli anni'90, "Fino a qui tutto bene, fino a qui tutto bene... l'importante non è la caduta ma l'atterraggio",  si scatena il deliro cinematografico di Eli Roth che mostra una tribù nativa avvezza a riti di cannibalismo e i giovani sono il banchetto sacrificale perfetto. Se può essere in qualche modo interessante conoscere le "abitudini" di comunità locali ai più sconosciute, il cineasta americano lo fa probabilmente in uno dei modi peggiori, concentrandosi solo ed esclusivamente su un paio di scene veramente cruente e sanguinarie, ciò è da elogiare, lasciando però tutto il resto al caso e alla totale mancanza d'attenzione e cura.

Il cast, a fronte di una sceneggiatura a dir poco approssimativa, è vittima in primis delle proprie battute che rendono i personaggi ridicoli e prevedibili, oltre che alle torture e gli sventramenti corporei che devono subire uno per uno da parte della tribù locale. Il film si prende troppo sul serio ma non ce la fa neanche per un istante a risultare credibile, anzi il risultato è diametralmente opposto. Benchè ci si sforzi a trovare uno scopo, un sotto testo o magari un messaggio sociale - strumento spesso usato dal cinema horror - rimarrete senza alcuna risposta e con un grosso punto interrogativo nella testa. La pellicola ha dei picchi verso il basso di parodia grottesca che culminano con la scena della fuga, dove gli ultimi superstiti con un sacchetto di marijuana inserito dentro un cadavere sul punto di essere cremato, "stordiscono" tutta la tribù che da una vita vive e sopravvive a contatto con la natura...

The Green Inferno è l'ennesimo tentativo fallito per far rialzare la testa e il prestigio al genere horror, il quale troppo spesso si dedica alla carnalità e brutalità effimera/spettacolare della scena, senza però avere una vera ragione per cui raccontare una storia e soprattutto un quid su cui riflettere. Wes Craven ci manchi tanto tanto.

 

Read 2754 times Last modified on Monday, 21 December 2015 20:01

Leave a comment

Make sure you enter the (*) required information where indicated. HTML code is not allowed.

ISCRIVITI AL CANALE YOUTUBE DI CINETVLANDIA

I più letti al Cinema

  • Halloween Ends di David Gordon Green con Jamie Lee Curtis al cinema a ottobre: trama e trailer in italiano

Arriverà a ottobre nei cinema il capitolo finale di una delle saghe horror più longeve, Halloween Ends diretto da David Gordon Green con Jamie Lee Curtis: trama e trailer in italiano.

Read More