Cinema

Friday, 17 April 2015 12:47

Short skin recensione: esordio semplice e convincente sul sesso e gli adolescenti odierni Featured

Written by 
Rate this item
(0 votes)

Esce la settimana prossima il film d'esordio di Duccio Chiarini, Short Skin: ecco la recensione in anteprima di cinetvlandia.

Cinetvlandia è anche su Facebook e Twitter.

E' un'odissea in Italia riuscire a realizzare un film al giorno d'oggi, ancora di più se l'argomento da trattare è serio e riguarda gli adolescenti e il loro rapporto con il sesso. Il giovane regista Duccio Chiarini e' riuscito nella doppia impresa con Short Skin, film semplice nella regia ma molto  convincente nella realizzazione, nella gestione del cast e nel raccontare una storia piena d'insidie. Il film racconta la storia di Edoardo alle prese con un difetto genetico che non gli permette di avere rapporti sessuali. Da qui nasce il problema di relazionarsi con l'altro sesso, problema non da poco, amplificato ancor di più se il periodo storico di vita è l'adolescenza. Timidezza e poca voglia di parlare con amici e famiglia sono le arme di difesa usate dal protagonista che per diversi anni ha evitato il problema, per paura di farsi operare. E' arrivato il momento in cui la questione, però, deve essere risolta.

Short skin e' un semplice e riuscitissimo film d'esordio diretto con attenzione e intelligenza dal regista Duccio Chiarini. Semplice sia nella regia che nella narrazione, ciò depone a vantaggio della pellicola stessa che senza voli pindarici e arroganti pretese affronta un tema così delicato com'è' il sesso nel "tempo delle mele" ai giorni nostri. Genuino in quanto è un'opera cinematografica d'esordio fatto con il cuore e con la testa, diretta in maniera egregia, in grado di centrare l'obiettivo, senza però cadere nei facili cliché e nelle trappole che un'opera di tal fatta può riservare. Si ride certo e anche di gran gusto, al momento giusto e con i personaggi giusti, al fine di non risultare troppo seriosi ed impostati, è pur sempre una commedia e anche in questo contesto mostra l'intelligenza del regista. Ottimo anche li cast formato da attori sconosciuti e nessuna guest star, non necessaria al "traino" del film che vive di vita e sostanza propria.

Inevitabile nella visione di Short Skin pensare ad Ovosodo, celeberrimo film del allora sconosciuto Paolo Virzì, reggendo magnificamente il confronto sia per il genuino umorismo toscano della pellicola di Duccio Chiarini, sia per l'educazione e il tatto con cui tutto viene raccontato. 

Voto: 7,5

Read 2219 times Last modified on Friday, 17 April 2015 13:11

Leave a comment

Make sure you enter the (*) required information where indicated. HTML code is not allowed.

ISCRIVITI AL CANALE YOUTUBE DI CINETVLANDIA

I più letti al Cinema