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Tuesday, 06 November 2018 16:28

Trieste Science Fiction Festival 2018: tutti i vincitori della 18°edizione

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Si è conclusa domenica 4 novembre, con la Cerimonia di premiazione presso il Politeama Rossetti, la 18° edizione del Trieste Science+Fiction 2018, la principale manifestazione italiana dedicata alla fantascienza: ecco tutti i vincitori e i relativi premi assegnati.

 

Vincitore Premio Asteroide TS+FF2018

“Freaks” di Zach Lipovsky, Adam Stein (Canada, 2018)

Motivazione

“Freaks” offre al pubblico un'esperienza completa, esplosiva e coinvolgente, con una straordinaria vastità e portata, e con un sovvertimento ferocemente arguto della forma dominante del cinema attuale. Propone, inoltre, una potente analisi politica della crescente cultura della paranoia che si sta diffondendo nel mondo. 

Menzione Speciale

“Await Further Instructions” di Johnny Kevorkian (Gran Bretagna, 2018) 

Motivazione

“Await Further Instructions” è il primo film di genere post Brexit: contiene una critica politica di brutale potenza; è un'opera premonitrice rispetto ai nostri tempi e costituirà per molti anni a venire un fondamentale punto di riferimento.

Sinossi “Freaks”

Direttamente da Toronto, un thriller sci-fi in cui una coraggiosa ragazzina sfugge al controllo iper-protettivo e paranoico del padre per scoprire che, per chi è diverso, il mondo può essere crudele. Nessuno spoiler: lasciatevi avvolgere dal mistero e godetevi questo delizioso esordio canadese... e le inquietanti performance di Emile Hirsch e Bruce Dern.

Sinossi “Await Further Instructions”

È Natale e la famiglia Milgram si trova la casa sigillata da una sostanza misteriosa, mentre sullo schermo della TV lampeggia la scritta “Restate in casa in attesa di ulteriori informazioni”. Una terribile lotta per la sopravvivenza in perfetto stile Cronenberg nell’inquietante e affascinante opera seconda del regista inglese Johnny Kevorkian. 

 

 

Vincitore Premio Méliès d’argent - Lungometraggi TS+FF2018

“Man Divided” di Max Kestner (Danimarca, Svezia, Finlandia 2017)

Motivazione

“Man Divided”, opera prima di fiction di un regista già apprezzato per i suoi documentari come Max Kestner, convince per la sua originalità narrativa nel saper reinventare temi classici: i viaggi nel tempo, l’incertezza della sopravvivenza in un futuro non lontanissimo, gli inquieti tormenti del doppio. Diretto con mano ferma, recitato con grande equilibrio, il film spalanca un orizzonte finora sconosciuto nel cinema fantastico, quello della Danimarca e del Nord Europa, da seguire con attenzione.

Nel 2095 tutta l’acqua dolce terrestre e scomparsa a seguito di una catastrofe ecologica. Fang Rung si è sottoposto a fissione molecolare per mandare un suo doppio - nome in codice Gordon Thomas - indietro nel tempo alla ricerca di una scienziata che avrebbe potuto salvare il mondo. 

 

Vincitore Premio Méliès d’argent - Short Competition TS+FF2018

"Thunder from a Clear Sky" di Yohan Faure (Francia, 2018)

Dieci anni dopo la scoperta di un remoto sistema planetario in grado di supportare la civiltà extraterrestre, siamo in attesa dei risultati di un referendum mondiale che risponda alla domanda: dovremmo metterci in contatto?

 

Vincitore Premio Rai 4 TS+FF2018

“Freaks” di Zach Lipovsky, Adam Stein (Canada, 2018)

Motivazione

Nell'offerta di livello sempre all'altezza del Trieste Science+Fiction Festival, il premio Rai 4 va al film “Freaks” che reinterpreta con ironica originalità il tema dei superpoteri e la condizione dell'alterità, ribaltando il classico punto di vista e riuscendo a restituire inedita freschezza al cinema di genere. 

Direttamente da Toronto, un thriller sci-fi in cui una coraggiosa ragazzina sfugge al controllo iperprotettivo e paranoico del padre per scoprire che, per chi e diverso, il mondo può essere crudele. Nessuno spoiler: lasciatevi avvolgere dal mistero e godetevi questo delizioso esordio canadese... e le inquietanti performance di Emile Hirsch e Bruce Dern.

 

Premio della Critica Web

Vincitore Stars’ War - Premio della Critica Web TS+FF2018

“Jonathan” di Bill Oliver (USA, 2018)

Jonathan conduce una vita ordinaria: va a lavorare, mangia da solo, gioca ai videogiochi e si scambia videomessaggi con John, suo coinquilino in un modesto appartamento. Le vite dei due sono intrecciate, ma in un modo assai diverso da quel che parrebbe... In uno dei film più amati del Tribeca, Ansel Elgort ci regala un’incredibile interpretazione in un doppio ruolo!

 

Vincitore Premio Nocturno Nuove Visioni TS+FF2018

“Await Further Instructions” di Johnny Kevorkian (Gran Bretagna, 2018)

Motivazione

Attualissimo e retrò allo stesso tempo, il film è una spassosa, frenetica e terrificante escursione in una Twilight Zone dove i generi si fondono e trovano una nuova dimensione. 

È Natale e la famiglia Milgram si trova la casa sigillata da una sostanza misteriosa, mentre sullo schermo della TV lampeggia la scritta “Restate in casa in attesa di ulteriori informazioni”. Una terribile lotta per la sopravvivenza in perfetto stile Cronenberg nell’inquietante e affascinante opera seconda del regista inglese Johnny Kevorkian.

 

Vincitore Premio CineLab Spazio Corto TS+FF2018

“Herd” di Mattia Temponi (Italia, 2018)

Motivazione

Dopo un'attenta e oculata analisi dei cortometraggi in concorso al festival, la giuria ha deciso di assegnare il premio CineLab Spazio Corto al cortometraggio di Mattia Temponi “Herd”. Un’opera che riesce a coniugare allo stesso tempo forma e sostanza riuscendo a veicolare in maniera chiara  e ironica il proprio messaggio attraverso il genere cinematografico, cosa che la giuria reputa manchi in italia ora come ora. La paura immaginaria del diverso e dello sconosciuto e la sempre più dirompente irruenza dei mass media nelle nostre vite, che passivamente ci influenza di giorno in giorno. sono i temi affrontati nei 14 minuti di questo intelligente cortometraggio, che viene accompagnato da un'ottima messa in scena e da un reparto tecnico molto valido, che trova il suo punto di forza in un’intensa fotografia e un ritmo molto coinvolgente.

Una ragazza si sveglia nella casa di un uomo conosciuto la notte prima. Hanno dormito insieme, ma lei non sa nulla di lui e quando sospetta di essere in pericolo, la paura prende il sopravvento.

 

Vincitore Premio del pubblico

“Lajko Gipsy in Space” di Balazs Lengyel (Ungheria, 2018)

Una commedia nera che ci insegna che il primo essere vivente nello spazio non è stata una cagnetta di nome Lajka, ma un giovane Rom, pilota di aerei per irrigazione, di nome Lajko. Perché quando, nel 1957, l’Unione Sovietica concesse all’Ungheria l’onore di scegliere il primo cosmonauta da mandare nello spazio, la scelta cadde sul candidato più improbabile. 

 

Premio alla Carriera Urania d’Argento

Il Premio Urania d'Argento viene conferito dal 2002 ai grandi maestri che hanno operato nell'ambito del fantastico, in collaborazione con l'omonima testata letteraria Mondadori.

 

Vincitore Premio alla Carriera Urania d’argento TS+FF2018

Douglas Trumbull, due volte premio Oscar, regista e maestro degli effetti speciali. 

 

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