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Sunday, 12 November 2017 10:50

INPS-Men, i supereroi del Vernacoliere: intervista agli autori Max Greggio e Andrea Rovati al Lucca Comics 2017 Featured

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All'ultima edizione del Lucca Comics & games 2017, abbiamo incontrato e intervistato gli autori del divertente fumetto supereroistico INPS-MEN, volume della testata satirica il Vernacoliere: ecco cosa ci hanno raccontato l'autore dei testi, Max Greggio e il fumettista Andrea Rovati.

D: Gli Inps-Men sono un gruppo di supereroi sui generis buoni, ma il cattivo è veramente cattivo. Come mai?

R (Max Greggio): ma in verità ogni supereroe secondo me è un po' cattivo perchè ognuno segue il proprio interesse e la propria cultura. Il cattivo è cattivo perchè ha un obiettivo ben preciso e dall'altra parte abbiamo una squadra che lo contrasta che sono gli INPS-MEN, una sorta di mutanti che lottano per avere la pensione.

D: qual'è il tuo personaggio che ti sta più simpatico?

R (Max Greggio): quelli che mi risultano più simpatici e che mi piacciono di più sono ex equo Nabestia e Aspirina perchè li vedo molto supereroi.

D: E tutti hanno una genesi?

R (Max Greggio): certo tutti quanti hanno una genesi da supereroe e ben caratterizzata a seconda del personaggio. Benché sia una parodia del fumetto supereroistico abbiamo mantenuto uno schema classico del genere a strisce. 

D: Quali sono i generi e gli stili a fumetti a cui ti sei ispirato?

R: (Andrea Rovati): Ma direi che l'ispirazione è da dividere: da una parte c'è un po' di Gruppo TNT che affiora in superficie, dall'altra parte e quindi anche più in profondità c'è sicuramente l'ispirazione ai Marvel Classici, a partire naturalmente da Jack Kirby che è il riferimento principale e il padre di tanti supereroi.

D: Hai pensato anche al cinema mentre disegnati il fumetto?

R (Andrea Rovati): E' una cosa che cerco di non fare, perchè di solito se pensi al cinema rischi di sbagliare facendo un fumetto. Magari su alcuni tagli d'inquadrature c'è una certa ispirazione al cinema, ad esempio i campi lunghi o qualche riferimento cinematografico ci può stare, ma sul fumetto in sè meglio concentrarsi sull'immagine singola.

D: Qual'è il tuo personaggio preferito tra gli INPS-MEN?

R (Andrea Rovati): Il mio personaggio preferito è Professor INPS perchè è quello più vecchio degli altri ed è il master mind che sta dietro a tutto.

D: C'è anche l'idea di un progetto seriale dietro a INPS-MEN?

R (Max Greggio): Guarda io e Andrea (Rovati) ci siamo incontrati per la prima volta fisicamente qui al Lucca Comics, mentre prima ci siamo sentiti sempre via telefono o mail. L'idea del fumetto sugli INPS-Men è nato pochi mesi fa: una sera avevo parlato con il direttore del Vernacoliere, Mario Cardinali, e gli avevo accennato che avevo in mente quest'idea, lui si è dimostrato interessato e abbiamo quindi parlato del progetto con Andrea che già lavorava per il giornale satirico e quindi è venuto fuori questo primo volume. Sulla serialità vedremo, progetti ce ne sono e non solo legati agli INPS-Men, ci penseremo in futuro io ho diverse idee in testa (ride).

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